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vandanaPer la maggior parte degli impegni presi durante la lunga campagna elettorale, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama “ha dato buoni risultati”, ma per un piano di “agricoltura non distruttiva” e per migliorare le condizioni ambientali “non ha fatto abbastanza”.
Lo dice Vandana Shiva, attivista di spicco nel campo dell’agricoltura biologica e della sostenibilità ambientale, dal Festival della Filosofia di Modena.
“Penso che Barack Obama stia dando buoni risultati sulla maggioranza dei temi che riguardano la politica americana – spiega a margine di una lectio magistralis Vandana Shiva -. Ma ci sono due aspetti sui quali non è stato all’altezza e non ha fatto abbastanza”. Il (continua…)

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olioL’olio d’oliva Made in Italy è in grave difficoltà. Di produzione, di immagine, di sviluppo. Intanto l’Italia ha perso la leadership mondiale nella produzione, tanto che il mercato oggi è quasi del tutto in mani spagnole. Come non bastasse, la Ue, con i suoi regolamenti comunitari, ne combina una ogni giorno. Recentemente ha imposto una nuova miscela tra l’olio d’oliva e l’olio di semi che, di fatto, avvantaggia i produttori, ma compromette quasi del tutto il mercato del biologico.
Il Made in Italy, poi, è quasi del tutto compromesso. Marchi simbolo come Bertolli, Sasso e Carapelli sono finiti in Spagna, dove il (continua…)

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Dstivale-ogmopo la Thailandia, Greenpeace porta la “rice art” anche in Italia. Dalla scorsa settimana, infatti, un enorme disegno di circa 800 metri quadri è comparso in una risaia biologica nel Parco del Ticino, in provincia di Milano.
Gli attivisti hanno lavorato diverse ore per tracciare la sagoma dello stivale italiano che calcia via gli Ogm. L’obiettivo è “proteggere il riso e l’agricoltura italiana dalla minaccia dell’ingegneria genetica nel settore agroalimentare”.
“Il Parco del Ticino da molti anni applica una politica agricola improntata all’agricoltura biologica e integrata per salvaguardare la biodiversità e per tutelare il paesaggio – dichiara Milena Bertani, presidente del Parco (continua…)

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biodomenicaLe piazze d’Italia tornano al centro di un appuntamento ormai immancabile per gli amanti del buon cibo. È la Biodomenica 2009, la campagna che da dieci anni porta il mondo della produzione biologica dentro le città italiane, proprio sotto lo sguardo curioso e partecipe di famiglie e consumatori.
Domenica 4 ottobre, la campagna nazionale organizzata dall’Associazione Italiana Agricoltura Biologica, Coldiretti e Legambiente, riempirà cento piazze italiane con i prodotti biologici locali e con tante iniziative: spettacoli, laboratori, convegni, concerti e degustazioni.
Quest’anno il tema di approfondimento legato alla campagna sono gli acquisti verdi delle pubbliche amministrazioni (Gpp), uno strumento che serve a favorire lo sviluppo di un mercato di prodotti e servizi a ridotto impatto ambientale attraverso la leva della domanda pubblica. (continua…)

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vignaSettembre è tempo di vendemmia. I vigneti, però, diventano protagonisti non soltanto per la raccolta delle uve, ma anche per il positivo impatto ambientale. Due dati per rendere l’idea: 100 ettari assorbono 1.500 tonnellate di anidride carbonica e aiutano così a mantenere l’aria pulita.
Tenuta dell’Ornellaia, la cantina di Bolgheri inventata da Lodovico Antinori, poi venduta ai Mondavi e oggi nelle mani dei Frescobaldi (30% di soci russi), una delle case vinicole più importanti del mondo, con il supporto dell’università di Firenze, ha trasformato i propri vigneti in un vero e proprio laboratorio a cielo (continua…)

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rice-natural-2Al recente Sana, nell’ambito di “Bio. Fare e comunicare” ha ricevuto una menzione per il packaging delle bevande vegetali Isola Bio a base di cereali biologici. Stiamo parlando di Abafoods, l’azienda di Badia Polesine (Rovigo). La menzione ha riguardato il formato Tetra Gemina Aseptic (nelle foto), in quanto ha “arricchito il proprio prodotto attraverso l’utilizzo di un contenitore di cartone di qualità di forma accattivante ed esclusiva, che non passa inosservata, comodo da utilizzare e da maneggiare”.
In effetti abbiamo avuto modo di apprezzare la praticità di queste confezioni. Oltre a ciò, bisogna anche dire che le bevande Isola Bio, al di là del fatto che possano piacere o no, sono interessanti.
Il processo produttivo parte dall’estrazione. Dopo che i cereali sono stati cotti, viene effettuato un delicato e naturale processo di scissione enzimatica, che trasforma gli zuccheri complessi in zuccheri semplici (tra cui glucosio e maltosio, immediatamente disponibili per il metabolismo come fonte energetica) da cui nasce la bevanda vegetale di cereali da bere. Il prodotto può essere arricchito con olio di semi biologico ed eventualmente aggiunta una piccolissima quantità di sale marino (contenente (continua…)

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ciaAl ristorante arriva il piatto Bio, con tanto di carta d’identità che garantisce qualità, salubrità, tipicità e forte legame con il territorio. Un piatto che è frutto del passaggio diretto tra agricoltore biologico e ristoratore. Un vero esempio di filiera corta che, oltre a garantire freschezza e Made in Italy, consente una spesa accessibile a tutte le tasche, in quanto vengono eliminati tanti passaggi e i loro onerosi costi.
Nasce così il progetto “Il Bio nel piatto: il biologico nel circuito breve produzione-ristorazione” della Cia, Confederazione italiana (continua…)

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altra-economiaLa chiamano l’Altra Economia. Un termine soggetto a fraintendimenti. In realtà è un modo di vivere, di fare imprenditoria e di consumare che si ispira a principi solidali e di utilizzo ecocompatibile delle risorse. Un modus vivendi che, da quello che ci dicono, adottano ormai una miriade di reti di produttori e consumatori, i quali stanno assumendo un ruolo sempre più importante nell’economia globale. Non solo, ora l’Altra Economia viene identificata come una soluzione per uscire dalla crisi economica.
Tutto questo mi sembra pretenzioso. Siamo lontani, lontanissimi dal seguire un nuovo modello di massa che sia rispettoso dell’ambiente e del lavoro. Però oggi c’è più coscienza di queste tematiche. Si è intrapresa una strada diversa, forse inevitabile per certi versi. Ma su questa strada, nonostante i numeri, le cifre, le indagini e le statistiche più o meno di parte, finora circolano pochi aficionado. (continua…)

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coopSacchetti di plastica, addio. Dal 7 settembre, in anticipo sulla norma che le mette al bando dal gennaio 2011, Coop Adriatica ha eliminato da tutti i propri negozi le buste di plastica usa e getta, sostituite da alternative a basso impatto ambientale. Quindi anche negli 83 punti vendita Coop delle province di Bologna, Ravenna, Rimini, Forlì, Cesena e a Cento (Ferrara) si può scegliere solo tra le sacche resistenti e riutilizzabili in stoffa o polipropilene, o i sacchetti biodegradabili al 100% a base di amido di mais. L’introduzione delle sportine “verdi” ha preso il via in marzo e ha dato fin da subito risultati di diffusione molto positivi: nei primi cinque mesi, nei circa cento (continua…)

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testatinaMichael Grunwald, in un illuminante articolo apparso su Il Sole 24 Ore lo scorso 6 settembre, ha scritto: “La deforestazione pesa per il 20% sulle emissioni globali: a meno che il mondo non riesca a eliminare le emissioni provenienti da tutte le altre fonti, bisognerà salvaguardare le foreste”.
Il Cansiglio (sorge sull’altopiano delle Prealpi Orientali, a cavallo tra le province di Treviso, Belluno e Pordenone) ha una di quelle foreste che dobbiamo tutelare, tanto che è considerata “la più bella feggeta d’Europa”. (continua…)

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