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columbroDomenica scorsa, 18 ottobre, Glob (Rai Tre), la trasmissione condotta da Enrico Bertolino, ha dedicato ampio spazio al biologico. In primo luogo, Roberto Burdese, presidente di Slow Food, ha spiegato come in ambito pubblicitario e comunicazione si speculi su termini quali “naturale” o “biologico”. Poi, Marco Columbro, in una delle sue ormai rare apparizioni televisive, parla, con cognizione di causa, del biologico e della sana alimentazione. Ecco il video della puntata di Glob.

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uva_rossaIl danno ossidativo e del Dna è in genere causato dai radicali liberi che, lasciati senza controllo, provocano numerosi problemi a tutto l’organismo.
Questo è un fatto ormai risaputo. Il metodo più efficace per prevenire questi problemi è quello di seguire una dieta sana ed equilibrata.
Adesso, però, una ricerca aggiunge qualcosa in più. Secondo un recente studio condotto su modelli animali, infatti, “la somministrazione di succo d’uva rossa biologica ha un effetto benefico sul controllo del danno ossidativo”.
Per arrivare a queste conclusioni ricercatori brasiliani dell’Universidade de Caxias do Sul e dell’Universidade Federal do Rio Grande hanno sottoposto a uno studio dei topi di sette mesi, poi suddivisi in tre gruppi: un primo gruppo a cui è stato somministrato il succo d’uva biologico, un secondo gruppo a cui è stato somministrato del succo d’uva convenzionale e un terzo gruppo di controllo. L’intento era di valutare il danno ossidativo (continua…)

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agricolturabiologicaSta procedendo assai spedito l’iter della nuova legge quadro nazionale sull’agricoltura biologica. Dopo che la Commissione sui disegni di legge dell’aula di Montecitorio ha unificato diversi testi, la Camera ha approvato il testo che ora è allo studio della Commissione agricoltura del Senato.
Il testo in discussione ha origini ormai antiche: avviato il progetto nel 2002, solo a fine 2003 iniziarono i lavori, ma prima della fine della legislatura il governo riuscì solo ad approvare il testo in Consiglio dei ministri, senza tuttavia che questo potesse approdare in Parlamento. Nel 2006, ripresero i lavori sul testo, con non poche tensioni, sia all’interno del settore che con le Regioni, e prima della fine prematura della legislatura fu possibile fare solo le audizioni in Commissione agricoltura.
Nonostante l’ampio consenso bipartisan ormai acquisito, anche ad (continua…)

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perlageConegliano-Valdobbiadene, terra di Prosecco. E anche in questo fazzoletto trevigiano deputato al noto spumante c’è chi produce Bio. In particolare, la Perlage, di Farra di Soligo, guidata dai fratelli Nardi (Dino, Ivo e Claudio).
La scelta produttiva che contraddistingue Perlage dal 1985 è quella di adottare, nella produzione dei suoi inconfondibili vini, esclusivamente tecniche di agricoltura biologica, ovvero tecniche agricole ed enologiche assolutamente naturali.
Nel 2005 Perlage ha iniziato l’esperienza dell’agricoltura biodinamica: la scelta di accogliere questa filosofia è determinata dalla volontà di entrare in contatto più profondo con la terra, la natura, l’energia degli elementi e dei soggetti che la circondano, la vite e i suoi frutti.
Dall’esperienza maturata, è nato lo spumante Col di Manza (certificato Demeter), unico Prosecco biodinamico al mondo. Da assaggiare, assolutamente. (continua…)

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donneDue imprenditrici Bio sono tra le eccellenze della Giornata mondiale delle donne in agricoltura. Si tratta di Francesca Petrini e Loretta di Simone. Le donne impegnate in agricoltura sono sono più di un quarto della popolazione mondiale e rappresentano un fattore chiave per il benessere delle loro famiglie, lo sviluppo dell’economia rurale, la produzione di cibo e la sicurezza alimentare. In occasione della giornata mondiale delle donne in agricoltura organizzata da Ifap (International Federation of Agricultural Producers) in partnership con Fao e Onu, l’Istituto Mediterraneo di Certificazione (Imc) di Senigallia, aderendo all’iniziativa, ha appunto raccontato la storia di tre donne che hanno scelto l’agricoltura biologica e la qualità certificata e le intervista.
Puntare sull’innovazione è il loro cavallo di battaglia. (continua…)

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apicolturaLa sospensione per un altro anno dell’uso dei neonicotinoidi nella concia delle sementi è stata un’ottima notizia per tutti i nostri apicoltori, ma crediamo sarebbe importante estendere la norma anche all’uso in altre forme, come quella dei trattamenti con insetticidi spray, ad esempio sulle fioriture degli agrumeti: la primavera scorsa, come abbiamo documentato, questi hanno causato notevoli morie di api ai nostri soci in Calabria e Sicilia”.
Lo afferma Diego Pagani, presidente di Conapi, il Consorzio apicoltori agricoltori biologici italiani, che con i suoi mille apicoltori (continua…)

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agroIncredibile. Domenica scorsa, 18 ottobre, chi ha avuto modo di leggere il Corriere della Sera è rimasto a dir poco sconcertato. A pagina 55 (riprodotta qui a sinistra), infatti, nientemeno che all’interno della sezione Salute, spiccava un pubbliredazionale, a cura di Rcs Pubblicità, tutto dedicato agli agrofarmaci.
Emblematico il titolo: “L’importanza degli agrofarmaci”. Tutto un programma il sottotitolo: “Senza il loro contributo esiste il rischio di un sensibile abbattimento della produzione agricola”. Esemplificativo il titolo di taglio basso: “Uno stretto legame fra alimentazione e salute”. Agghiacciante il titolino del box in basso a sinistra: “Nessun rischio per i consumatori”.
Allora, tutti sanno che gli agrofarmaci sono, di fatto, i comunemente chiamati pesticidi. Secondo chi produce questa roba, gli agrofarmaci salvaguardano la salute della pianta, mantengono l’igiene degli alimenti, aumentano la redditività, conservano gli habitat naturali e la biodiversità, permettono di produrre senza i (continua…)

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maisIl mais biologico potrebbe scomparire a causa degli Ogm. Lo denuncia “Testimoni della contaminazione”, rapporto di Greenpeace che raccoglie le testimonianze degli agricoltori sugli aspetti negativi degli Ogm e i pericoli della contaminazione causata in agricoltura.
Il dossier è stato sottoposto alla Commissione europea, in occasione della presentazione della petizione per chiedere di non dare l’ok al mais Ogm della Bayer.
“Gli agricoltori stanno rifiutando gli Ogm, progressivamente convertendosi a un’agricoltura ecologica - ha affermato Federica Ferrario, responsabile campagna Ogm di Greenpeace Italia - e (continua…)

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consorzio_agrarioLa Coldiretti ha annunciato la nascita della holding Consorzi Agrari d’Italia, la nuova rete degli agricoltori. Si tratta di un cambiamento piuttosto importante nell’agricoltura. Un cambiamento che va incontro alle nuove esigenze dei consumatori. In sostanza, la Coldiretti si è impegnata nella costruzione di un’associazione che diventi rappresentanza della filiera agroalimentare. E lo ha fatto associando i consorzi agrari. Secondo la Coldiretti “intorno all’infrastruttura dei Consorzi Agrari d’Italia il sistema produttivo, gli imprenditori agricoli, torneranno a essere protagonisti del loro futuro”.
Cosa ci guadagna il consumatore da tutto questo? Secondo la (continua…)

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supermarketLa grande distribuzione italiana ricomincia a credere nel biologico. In effetti dopo il “bioboom” dell’inizio del decennio conseguente alla crisi alimentare della mucca pazza, che vide la corsa al biologico di tutte le principali insegne della distribuzione italiana, gli entusiasmi si erano molto raffreddati. A partire dal 2005 il sistema di produzione biologico italiano si è basato principalmente sull’esportazione e, nel mercato interno, sui negozi specializzati e sul catering pubblico (soprattutto scolastico). Progressivamente le catene della Gdo avevano perso interesse verso un settore ritenuto in precedenza assolutamente strategico. (continua…)

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