Benvenuti nel Blog del Biologico in Italia.
Se ti interessi o ti occupi di Bio e vuoi contribuire allo sviluppo di questo progetto, contattaci!


alveareLe adozioni in campo agricolo e naturalistico vanno di moda. Adesso tocca al miele. “Miele biologico: adotta un alveare”, questo è, infatti, lo slogan lanciato dalla fattoria rurale biologica Canais (da diversi anni a S. Margherita del Gruagno, antico borgo nel comune di Moruzzo - Udine - produce miele biologico di api allevate in Friuli) che, per il secondo anno consecutivo, invita tutti a godere della natura per conoscerla più a fondo e imparare a rispettarla. Anche chi è costretto in città, dunque, potrà ricavarsi un piccolo angolo agreste: l’azienda a conduzione familiare promuove le visite e “una mano in più è sempre gradita”, scherza il titolare, Giuliano Marini.
(continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento




agricoltura-urbanaDove va l’agricoltura mondiale? Gli osservatori continuano a registrare l’aumento di una new age di coltivatori, attenti al bene comune, all’ecosostenibilità, alla biodiversità e ai gas serra.
Ma poi, se guardiamo in faccia la realtà, scopriamo che tanti di loro continuano a lavorare i campi utilizzando sostanze chimiche e altri ancora cercano di fare business con gli Ogm. Dunque, a che punto siamo e, soprattutto, che futuro avrà l’agricoltura mondiale e, di conseguenza, la nostra vita e la nostra salute?
Intanto, è necessario sottolineare il fatto che anche l’agricoltura non può prescindere dalla politica. Anzi, ne ha bisogno. Perché è la Politica agricola comune che detta le strategie mondiali. Meglio conosciuta come Pac, è stata più volte corretta nel tempo, e la riforma del 2003 ha già, di fatto, attribuito all’agricoltura un ruolo di “bene pubblico”. La prossima riforma della Pac è prevista per il 2013. E c’è già adesso chi chiede rivoluzioni epocali. (continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento




muccheE’ boom delle adozioni in agricoltura dove si moltiplicano i consumatori che vogliono diventare partner delle aziende agricole, condividendone i rischi e le opportunità nell’attività di allevamento e in quelle di coltivazione. Si stima che oltre centomila cittadini, sottolinea la Coldiretti, non si siano accontentati di acquistare prodotti di qualità, ma abbiano deciso di seguire e partecipare al processo produttivo dell’azienda agricola direttamente o, grazie alle nuove tecnologie, attraverso il web.
Un modo per garantirsi una sorta di “second life” e trasformarsi in “avatar” della campagna, ma anche per assicurarsi forniture di (continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento




lagreinPrestigioso riconoscimento per l’Istituto tecnico agrario di Ora (Bolzano). In un concorso internazionale riservato al vino biologico, il Lagrein prodotto nella cantina didattica della scuola ha vinto la medaglia d’oro.
Il premio dedicato al vino biologico è stato promosso in Germania dall’azienda Wine System e dalla Dlg TestService ed è riconosciuto ufficialmente dall’Ue come concorso internazionale sulla qualità dei prodotti. Si sono sottoposti al giudizio della commissione di esperti 411 tra vini e spumanti Bio.
I 18 membri della giuria hanno valutato a fondo caratteristiche e proprietà dei vini e il Lagrein riserva 2007 dell’istituto agrario di Ora - ottenuto dalle uve di coltivazione ecologica del maso didattico Happacher e lavorato nella cantina della scuola - ha convinto a tal punto da ottenere la medaglia d’oro alla rassegna internazionale.
Complimenti a professori e studenti.

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento




ikeaIl 16 aprile prossimo in tutte le sedi Ikea italiane si terrà una giornata Ikea-Icea di promozione del biologico e lancio della ristorazione Bio certificata dall’Istituto certificazione etica e ambientale.
Se finora i listini Ikea contemplavano il “menu bimbi” (già controllati da Icea) e i prodotti importati certificati in Svezia, dal 16 aprile in poi si allargheranno a comprendere l’intera offerta alimentare (ristorante e bar).
Tutto il fresco sarà certificato da Icea, che con 12mila aziende italiane certificate si pone tra i maggiori enti di controllo Bio in Europa. (continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
1 commento | scrivi un commento




acqua-2Nel 2030 quasi metà della popolazione mondiale, oltre 3 miliardi di persone, potrebbero rimanere senz’acqua, ma già oggi si contano 8 milioni di morti l’anno causate proprio dalla siccità e dalle malattie legate alla mancanza di servizi igienico-sanitari e di acqua potabile.
Secondo alcuni dati dell’Onu, 3.900 bambini muoiono per questa ragione ogni giorno.
“Muoiono più persone di acqua a rischio che di tutte le forme di violenza, inclusa la guerra”, ha ricordato il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon.
La zona più esposta rimane l’Africa: fino a 250 milioni di persone coinvolte e seri rischi per l’area sub-sahariana. Poi, il Medio Oriente dove sono presenti meno dell’1% delle risorse idriche a livello mondiale, mentre il 5% dei Paesi arabi - la regione più arida (continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento




no-ogmIl celebre sito di raccolte firme per petizioni, Avaaz.org, lancia un’appello a seguito delle recenti decisioni pro-Ogm dell’Unione europea.
“La Commissione europea ha appena approvato coltivazione di piante geneticamente modificate in seno all’Unione europea per la prima volta in 12 anni! Cedendo alle lobby degli Ogm, la Commissione ha ignorato la volontà del 60% degli europei che chiedono dati certi, prima di coltivare alimenti che potrebbero costituire una minaccia per la nostra salute e l’ambiente. Non c’è ancora consenso sugli effetti a lungo termine delle colture Ogm. Ed è l’industria biotech, che mira al conseguimento di utili e non del pubblico benessere, che sta finanziando la scienza e la guida del contesto normativo. È per questo che i cittadini europei chiedono più ricerca indipendente, il collaudo e precauzione prima delle colture si scatenano sulla nostra terra. (continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento




caffe-biologicoCaffè biologico addio? La preoccupazione è seria. Negli ultimi 3 anni il 10% dei coltivatori che utilizzano metodi naturali in Sudamerica ha gettato la spugna per ritornare all’uso massiccio di diserbanti e concimi.
Penalizzati dalla legge della domanda e dell’offerta, il caffè e i suoi derivati rischiano di scomparire in pochi anni dai listini degli organi internazionali di controllo che certificano i prodotti organici, quelli conosciuti dai consumatori con il marchio Bio.
Un “ritorno al futuro” assai allarmante, tenuto conto che proprio l’America Centrale è il regno del caffè organico, con i tre quarti (continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento




mensaIl Corriere della Sera lo scorso 16 marzo ha pubblicato, a firma Benedetta Argentieri, il seguente articolo.
Il presidente di Milano Ristorazione Carruba: accuse strumentali
“Proteste di poche madri facinorose. Da noi prodotti di qualità”

Milano – “Una passaparola di notizie false. E soprattutto tante strumentalizzazioni anche da parte della politica. Siamo in campagna elettorale”. Michele Carruba, presidente di Milano Ristorazione, punta il dito contro “alcune facinorose”. E respinge tutte le accuse rivolte dai genitori che protestano, perché “quello che mangiano a scuola è l’unico pasto sano e sicuro durante la giornata”. (continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento




logo-ogmLa Commissione interministeriale sulle sementi ha chiuso la porta agli Ogm. La decisione è arrivata oggi, nonostante il via libera Ue sulla patata Amflora e alcune varietà di sementi Monsanto. A Roma, oggi, i rappresentanti dei ministeri Politiche agricole, Salute a ambiente, nonché delle Regioni Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Toscana e Veneto hanno espresso un parere negativo sull’iscrizione al registro delle sementi del mais Ogm.
Luca Zaia lo aveva annunciato. “In Italia gli Ogm non entreranno!”.
Domani, venerdì, lo stesso ministro Zaia firmerà il relativo decreto che manderà ai ministro della Salute e dell’Ambiente. Il divieto riguarda tutte la varietà di mais Ogm della Monsanto (un centinaio). La decisione è stata presa all’unanimità dai commissari, sulla base di un dossier presentato dal Friuli Venezia Giulia. Guarda caso, proprio (continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento