Un quintale di miele biologico per sfamare l’orso Dino, star mediatica di Asiago
L’orso va pazzo per il miele, soprattutto se è biologico, e allora la Rigoni di Asiago glie ne offre un quintale per soddisfare una fame che sta facendo un po’ di danni tra gli agricoltori e gli allevatori dell’Altopiano vicentino.
Tutto questo merito dell’orso Dino, diventato una star mediatica da quando scorrazza sull’Altopiano.
La sua storia è diventata un tormentone all’italiana. Ripresosi dal letargo con una gran fame, Dino (nome in codice M5, è munito di un radiocollare con il quale la Forestale segue i suoi spostamenti) fa notizia perché sulla sua strada divora pollai, conigliere, asini e alveari.
Fatto sta che l’orso dell’Altopiano ha diviso l’Italia in due: chi lo vorrebbero libero, chi catturato e rispedito in Slovenia da dove, pare, sia partito.
Il Comune di Asiago si è schierato con l’orso, facendolo diventare un vero e proprio testimonial turistico dell’Altopiano. Lo slogan della pagina pubblicitaria dice tutto: “Io sto con l’orso. Io sto ad Asiago”. (continua…)




















