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logo-cuore-bioDebutterà ufficialmente al Sana di Bologna (in programma dal 9 al 12 settembre) il nuovo marchio che contraddistingue i circa 260 negozi ex B’io, ora diventati Cuorebio – i negozi del biologico. Un rinnovo di immagine che suggella il percorso intrapreso dai negozi in questi ultimi anni: un contesto dinamico che ha visto non solo ampliarsi il numero degli aderenti al progetto B’io, ma anche rafforzarsi l’impegno comune per promuovere il biologico in Italia, valorizzare l’operato dei piccoli produttori Bio, informare sulle ragioni ambientali e di benessere che sono il plusvalore del biologico. Il tutto svolto con coraggio e passione.
Sono stati proprio questi due elementi (il coraggio e la passione) a contribuire in maniera decisiva all’elaborazione del marchio. Cuorebio (evoluzione di B’io), infatti, è un progetto in cui i negozianti, associati in una rete di servizi, mantengono il loro nome (accanto al brand Cuorebio), la loro identità e indipendenza, (continua…)

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mozzarella-produzione-thumbIn tempi di mozzarelle alterate “blu” o “rosa”, finalmente una bella notizia per il nostro conosciutissimo formaggio da tavola. La mozzarella biologica “firmata” dal Comune di Roma tornerà ad essere prodotta a pieno regime. Tutto merito dell’opera di ristrutturazione e potenziamento delle due aziende agricole di proprietà comunale, opera resa possibile grazie ai fondi messi a disposizione dalla giunta su indicazione dell’assessore all’ambiente Fabio De Lillio. Il Campidoglio, infatti, tramite due aziende del settore, produce e mette sul mercato prodotti biologici. La prima azienda bioagricola coinvolta si (continua…)

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mercatino-biologico_largeDomenica prossima, 29 agosto, a Vittorio Veneto (Treviso) tornerà la tradizionale Mostra-mercato dei prodotti biologici. E’ ormai un appuntamento imperdibile. Nel centro storico di Serravalle si affolleranno oltre cento espositori, verranno organizzate mostre, massaggi, consulenze di erboristeria, spettacoli e laboratori creativi per bambini e mini conferenze sulla medicina naturale.
La 18esima edizione, promossa dalla Cooperativa Ariele e dall’Associazione Conoscere, in collaborazione con Ecor e il patrocinio del Comune di Vittorio Veneto, si terrà dalle ore 10 alle ore 20. (continua…)

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81Una scelta di vita che risale agli anni Ottanta. Quando Raffaella Firpo (nella foto) lasciò la città e con la famiglia si trasferì in una vecchia cascina a Capriglio, nell’Astigiano.
Pioniera nell’anima, Raffaella è diventata una coltivatrice biologica, ha creato un agriturismo, è stata consigliera comunale e ha fatto nascere una comunità del cibo basata sul tipico peperone della zona.
Raffaella Firpo non è piemontese di nascita, ma di adozione e formazione. A Torino ha trascorso la sua infanzia, ha frequentato l’università, ha vissuto il ‘68 e ha insegnato italiano e storia in un istituto per periti aeronautici. Lei, con origini partenopee, si definisce “una persona di mare, ma con un fortissimo legame con la terra”. Legame che si manifesta già negli anni dell’insegnamento, quando nei doposcuola va ad aiutare in cascina un’amica di Pecetto, Melina Caudo, una delle prime biocoltivatrici in zona e autrice di un manuale per la coltivazione biologica dell’orto. (continua…)

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badiaBadia a Coltibuono esiste da 1.000 anni a Gaiole in Chianti (Siena). “L’Abbazia del buon raccolto” è un ex complesso monastico dei vallombrosiani, del 1051, trasformato prima in fattoria e poi in azienda nel XIX secolo quando fu acquistato, nel 1846, da Michele Giuntini, banchiere fiorentino, antenato degli attuali proprietari, la famiglia Stucchi Prinetti. E’ dopo la Seconda guerra mondiale che l’azienda, sotto Piero Stucchi Prinetti, inizia un percorso di modernizzazione, iniziando ad imbottigliare (continua…)

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14 Regioni italiane fanno muro e si schierano contro gli Ogm



no-ogmUn bel passo in avanti verso un’Italia no Ogm. Undici Regioni italiane e una provincia autonoma, infatti, hanno aderito all’European network Ogm-free. Sono Alto Adige-Sudtirol, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana e Umbria. Vanno ad unirsi a quelle Regioni che già si sono schierate apertamente contro gli Ogm, vale a dire: Campania (tutte e 5 le Province hanno adottato formali delibere Ogm-free), Friulia Venezia Giulia (nonostante i “ribelli” di Vivaro) e Veneto.
La Lega Nord a settembre presenterà agli uffici regionali un progetto di legge allargato alla Carinzia per la tutela delle colture tradizionali.

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andrea-2Un operatore del biologico entra nel Forum del settore agroalimentare della Comunità Europea. Si tratta di Andrea Rigoni (nella foto), amministratore delegato della Rigoni di Asiago spa, azienda nota per le marmellate Fiordifrutta, il miele, il dolcificante DolceDì, la Nocciolata e Fruttosa. Tutti prodotti rigorosamente biologici e di successo.
Andrea Rigoni farà parte, dal prossimo autunno, del gruppo di 42 esperti chiamati ad esprimere pareri su temi rilevanti dell’agroalimentare.
Andrea Rigoni, in particolare, in rappresentanza (continua…)

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bedIlaria, Alfredo Meschi e il loro piccolo Elia, dopo avere scelto di andare ad abitare in Sardegna, precisamente a Bosa, paese medievale, pieno di casette di tutti i colori, a due passi da spiagge, calette e un mare che si è meritato le “5 vele” di Legambiente, hanno deciso di aprire la loro casa dando inizio a un’esperienza di accoglienza e baratto, realizzando il primo bed and breakfast anticrisi d’Italia.
Hanno così aperto VillaVillaColle, in una casa a torre del 1600, costruita ai piedi del Castello dei Malaspina, un B&B anticrisi in cui si può essere ospitati non in cambio di denaro ma semplicemente scambiando qualcosa. (continua…)

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vigna1La viticoltura biologica in Trentino sta crescendo sia in termini di superficie che di qualità. Attualmente sono oltre 150 gli ettari coltivati con questa tecnica che non prevede l’utilizzo di diserbanti e prodotti chimici di sintesi e la produzione quest’anno si profila ottima sia dal punto di vista sanitario che qualitativo.
Tutto questo è emerso all’Istituto Agrario di San Michele all’Adige, nell’ambito dell’incontro organizzato in collaborazione con la stazione sperimentale di Laimburg per la presentazione delle prove dimostrative e sperimentali condotte in viticoltura e frutticoltura biologica. Il comparto biologico sta registrando (continua…)

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pesticidiLe due associazioni apistiche nazionali Fai e Unaapi hanno presentato ai Ministeri della Salute Ferruccio Fazio e dell’Agricoltura Giancarlo Galan una motivata richiesta formale perché sia deciso il definitivo ritiro dell’autorizzazione d’uso dei concianti del mais. Chiedono, in sostanza, che venga reso definitivo lo stop alle sostanze chimiche responsabili della morte di milioni di api in Italia.
La lettera è accompagnata da nota tecnica esplicativa. La richiesta, a nome dell’apicoltura italiana, è fondata da un lato sulla consapevolezza che gli accertamenti scientifici in atto, con il progetto di ricerca, pubblico e indipendente, Apenet, non possano che confermare il non rimediabile effetto tossico su api (continua…)

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