Neonicotinoidi killer delle api: il procuratore Guarinello indaga su Bayer e Syngenta
Neonicotinoidi sì o no? Nonostante sia stato dimostrato che all’origine della moria di api c’erano proprio loro (soprattutto per gli apicoltori che avevano gli alveari vicini a campi di mais) è una storia senza fine, che provoca tensioni a tutti i livelli e conseguenti polemiche: assessori regionali all’agricoltura favorevoli al loro impiego e altri assolutamente contrari, un annunciato decreto di conferma della loro sospensione al 31 dicembre 2011 e una recente smentita con anticipata revoca del divieto al 31 ottobre 2011, agricoltori che ne invocano la libera vendita e apicoltori che a ragione non ne vogliono neanche sentir parlare.
In questa “torre di Babele”, giunge a sorpresa una novità di non poco conto: il procuratore Raffaele Guariniello (nella foto), in forza alla Procura della Repubblica di Torino, ha condotto un’inchiesta proprio sulle cause della strage delle api degli anni scorsi e l’ha chiusa inviando agli amministratori delegati di Bayer CropScience di Milano e di Syngenta Crop Protection Italia l’avviso di conclusioni (continua…)
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Philippe Chalmin (nella foto), presidente dell’Osservatorio per la formazione dei prezzi e dei margini dei prodotti alimentari, istituito nell’ottobre del 2010, ha presentato all’attenzione del ministro francese dell’Agricoltura francese Bruno Le Maire, e a tutto il Parlamento, il primo rapporto annuale dell’istituto.
E’ un piccolo laboratorio artigianale di prodotti da forno dolci e salati e si chiama “Le Cuoche Cuocarine”: si trova a Dragona, in provincia di Roma. Una piccola realtà, a conduzione familiare, che segue i tempi naturali della buona cucina di un tempo. Utilizzando solo ingredienti biologici, “Le Cuoche Cuocarine” sfornano dolci, delizie e gustose pietanze salate rigorosamente senza l’utilizzo di agenti chimici.
Le già note carote della zona della pianura del Fucino, con Avezzano epicentro, in provincia di L’Aquila, diventano antiossidanti e antibatteriche. Gli ultimi ritrovati nel campo dell’agricoltura biologica si sono incontrati con i prodotti della terra e da questo “matrimonio” stanno nascendo le carote benessere colorate (nella foto).
Vent’anni. Tanti ne festeggia il biologico europeo. Era, infatti, il 22 luglio 1991 quando venne pubblicato, in Gazzetta Ufficiale, il Regolamento CEE 2092/91 Regolamento (CEE) n. 2092/91 del Consiglio, del 24 giugno 1991, relativo al metodo di produzione biologico di prodotti agricoli e all’indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari che, primo al mondo, disciplinava il biologico. Il regolamento descriveva il metodo, dava le regole per l’etichettatura dei prodotti e le modalità di certificazione a garanzia di tutto il sistema. Assolutamente pioniere di tutti gli schemi di qualità che successivamente l’Unione Europea
Il quadro che emerge dai dati provvisori del 6° Censimento generale dell’agricoltura dell’Istat, fotografa tendenze da tempo in atto nel settore, tuttavia l’istantanea dell’agricoltura italiana è a dir poco preoccupante.
Sono circa 530mila i vacanzieri in partenza a luglio per gli agriturismi italiani, che restano una meta molto gettonata in alternativa alle più tradizionali vacanze al mare o in montagna. E’ quanto stima la Coldiretti sulla base dei dati dell’associazione agrituristica Terranostra, in occasione del primo grande esodo estivo nel sottolineare che anche la vacanza verde è favorita nel 2011 dalla preferenza accordata ai soggiorni in Italia rispetto all’estero dove si temono disordini politici ed economici.










