Sono stati emanati dal ministero delle Politiche agricole due bandi (Gazzetta ufficiale del 12 maggio 2009) che definiscono le misure attuative del “Programma di azione nazionale per l’agricoltura biologica e i prodotti biologici per l’anno 2007” individuando le iniziative finanziabili, i soggetti proponenti e le modalità di presentazione dei vari progetti.
Il primo bando stanzia 300 mila euro e prevede il finanziamento di iniziative finalizzate al miglioramento della qualità del prodotto.
Più sostanziosa, invece, la somma messa sul piatto per le filiere produttive e il commercio: 2 milioni, infatti, serviranno a promuovere la presenza di tutti gli attori del comparto anche nelle fasi di trasformazione. Tra le spese sostenibili, per entrambi i piani di incentivo: studi di mercato, ideazione e progettazione del prodotto, formazione dei produttori. Le aziende biologiche hanno tempo fino al 21 giugno per presentare le domande.
PRIMO BANDO
Chi è ammesso
Sono ammesse le singole associazioni di operatori o a carattere interprofessionale o loro aggregazioni, se operano esclusivamente nel settore biologico biodinamico, rappresentano almeno un comparto della filiera, abbiano una rappresentanza interregionale.
Nell’ambito delle singole iniziative non potrà essere prevista la concessione di pagamenti diretti ai singoli produttori di biologico.
Spese finanziabili
Tra le attività previste, per le quali il decreto indica nel dettaglio modalità di presentazione e caratteristiche tecniche, ci sono: studi di mercato, ideazione e progettazione del prodotto, formazione dei produttori biologici.
I progetti dovranno avere un importo non superiore a 250 mila euro, al netto di Iva.
Il contributo concesso non può essere superiore al 50% dell’importo complessivo del progetto. La realizzazione delle iniziative dovrà essere completata entro dodici mesi dall’approvazione del progetto da parte della Commissione appositamente nominata.
SECONDO BANDO
Chi è ammesso
Il secondo bando, con uno stanziamento di 2 milioni di euro, riguarda invece il sostegno dell’interprofessione, che garantisce la presenza di tutti gli attori del processo produttivo, di trasformazione e commercializzazione del prodotto.
Sono ammesse al bando le singole associazioni di operatori o a carattere interprofessionale o loro aggregazioni in possesso dei seguenti requisiti: operano esclusivamente nell’ambito del settore biologico biodinamico; rappresentano almeno un comparto della filiera, fatta eccezione per i progetti legati all’interprofessione, nel qual caso è necessario rappresentino tutti i comparti della filiera o almeno la produzione, la trasformazione e la distribuzione; hanno una rappresentanza interregionale di almeno quattro regioni. Per la valutazione dei progetti saranno considerati prioritari alcuni elementi, tra cui il numero di operatori coinvolti, il numero di Regioni o Province autonome di provenienza delle produzioni, le relazioni dirette tra produttore e consumatore-utilizzatore finale; il coinvolgimento nelle azioni anche di prodotti tipici a denominazione; il coinvolgimento di soggetti interessati alla ristorazione collettiva; la pluralità dei prodotti trattati.
DOMANDE
Le proposte progettuali, per entrambi gli interventi, devono essere presentate, entro il 21 giugno 2009, alla sede del ministero.




























