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peperoniIl ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, ha firmato l’accordo di settore con FederBio per il sostegno dell’internazionalizzazione del comparto delle produzioni biologiche italiane.
“Il prodotto biologico è ulteriore garanzia di salubrità per il consumatore nell’ambito dell’agroalimentare italiano – ha dichiarato il ministro -. L’Italia, infatti, è leader in Europa per numero di aziende ed estensione delle aree bio. Rilevante è il contributo aggiuntivo che può dare il settore Bio alle esportazioni agroalimentari, che si pongono (continua…)

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ape2Sul tema della moria delle api a livello mondiale a causa dei pesticidi neonicotinoidi si è svolto la scorsa settimana un interessante convegno a Paese, in provincia di Treviso. Il professor Vincenzo Girolami (ordinario di entomologia agraria della facoltà di Agraria dell’università di Padova) ha presentato una ricerca che dimostra come i pesticidi moderni siano i responsabili della moria delle api.
Per il 98% dei casi, secondo la ricerca, è inutile il loro uso per la concia dei semi di mais. Localmente (in Veneto) la perdita delle arnie va dal 50 al 70%. (continua…)

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giornata-biologicoSi svolgerà sabato 4 aprile la quarta edizione della Giornata nazionale del biologico per la finanza etica, promossa da Ecor-NaturaSì (la maggiore società di distribuzione di prodotti biologici in Italia) e Banca Popolare Etica. L’iniziativa, che ha per titolo “Coltiviamo una ricchezza diversa”, avrà luogo nelle principali città italiane, ma anche in alcuni centri minori, coinvolgendo oltre 100 negozi delle reti B’io e NaturaSì. Nei punti vendita, durante l’orario di apertura, saranno presenti materiali informativi, volontari e soci di Banca Popolare Etica a disposizione dei clienti per far conoscere loro tutte le possibilità offerte dalla finanza etica: dall’apertura di un conto corrente “etico”, alle forme di investimento responsabile con possibilità di scegliere la destinazione d’uso dei propri risparmi, dai mutui per l’acquisto della prima casa, ai finanziamenti per migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione. Il sodalizio sempre più (continua…)

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gasI Gas sono i Gruppi di acquisto solidale basati sul consumo critico. Il loro impegno è lodevole. I gruppi adottano tanti piccoli comportamenti che sostengono una diversa economia basata su nuove forme di solidarietà verso produttori che si pongono su un piano radicalmente diverso rispetto ai meccanismi tradizionali. Il biologico è uno dei criteri con cui i gruppi scelgono cosa acquistare. Ma non solo. Trasformano in risorse quelle che altri tendono a giudicare dis-economie: il Bio, con i suoi costi e rischi, ma anche il recupero di soggetti economici svantaggiati, il rifiuto della grande distribuzione, un prezzo trasparente che garantisca risparmio a chi compra e dignità a chi vende.
I Gas sono un successo che si sta dilatando a macchina d’olio in Italia. Sempre più famiglie, infatti, vi aderiscono e fanno la spesa all’ingrosso, direttamente dai produttori. (continua…)

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coltivazione_biologica_largeLa vendita di prodotti biologici ha registrato una forte impennata in Spagna. L’andamento è in salita tra il +15 e il +20% e, nonostante la crisi, le previsioni sono ancora più favorevoli. Víctor Gonzálvez, responsabile tecnico dell’Asociación Española de Agricultura Ecológica, ha dichiarato: “In cinque anni il fatturato del settore è raddoppiato e oggi vale 600 milioni di euro l’anno”.
Secondo gli operatori del settore, la crisi, dunque, non ha inciso affatto. Tuttavia, lo sviluppo del mercato Bio in Spagna rimane una sfida per il futuro. Il consumo Bio, attualmente, riguarda solo (continua…)

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019sting_468x356Da Figline Valdarno, borgo a 30 chilometri a sud di Firenze, terra di Chianti e olio, il cantante Sting ha svelato come e perché sono 15 anni che qui vive e fa il contadino, o meglio, l’imprenditore agricolo ecosostenibile.
“Faccio l’agricoltore per curare la terra, per nutrirla, non per depredarla – ha raccontato Sting -. Per rispettare questa terra ho scelto la cultura biologica e la monocultura, il rispetto dei tempi, la ricerca. Ma sono arrivato qui e ho deciso di fermarmi anche perché avevo bisogno e sentivo il dovere di nutrire la mia famiglia con prodotti genuini e di qualità, in un ambiente sano”.
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logo_ueIndicazione obbligatoria in etichetta del luogo di produzione delle materie prime e l’introduzione di un marchio europeo generale di qualità, con la dicitura “prodotto nell’Unione europea”. “Marchio” che consentirà ai prodotti comunitari di distinguersi sul mercato, godendo, di un vantaggio competitivo agli occhi dei consumatori.
E ancora una maggiore tutela comunitaria e internazionale per Dop e Igp, per la produzione biologica, che rappresenta una grande possibilità di crescita dell’agricoltura europea, informazioni più trasparenti in tema di Ogm e la creazione di un’Agenzia europea per (continua…)

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coltivazione-bioIfoam (International federation of organic agriculture movements) e Fibl (l’Istituto di ricerca sull’agricoltura biologica) hanno presentato i risultati di uno studio denominato “The world of organic agriculture: statistics and emerging trends 2009” (“Il mondo dell’agricoltura biologica: statistiche e trend emergenti 2009”) e i risultati hanno portato a stabilire che 32,2 milioni di ettari di terreni nel mondo sono certificati secondo standard biologici (a partire dalla fine del 2007).
“Paragonati ai dati statistici precedenti, risultano 1,5 milioni di ettari in più – precisa Helga Willer, di Fibl – Considerando (continua…)

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logo-agricoltura-biologicaCoinvolgere produttore e consumatore nel processo di certificazione dei prodotti biologici, attraverso la realizzazione di meccanismi “nuovi” e di “autocontrollo interno alla filiera”, in grado di valorizzare al meglio un settore, quello dell’agricoltura biologica, che produce un giro d’affari di due miliardi e mezzo di euro e che pone l’Italia al primo posto in Europa e al quarto al mondo per livelli di produzione.
Queste, per il presidente dell’Aiab (Associazione italiana agricoltura biologica), Andrea Ferrante, sono le nuove frontiere della certificazione per l’agricoltura biologica, proposte nel corso della conferenza nazionale dell’associazione.
Oggi in Italia si procede con le certificazioni affidate a enti terzi, estranei e indipendenti rispetto all’azienda che deve essere certificata. La terzietà di questi enti non consente alcun rapporto con le imprese, che, di fatto, restano al di fuori del processo di (continua…)

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coltivazione-farroLa produzione agricola mondiale è aumentata di circa il 50% tra il 1990 e il 2007 e le previsioni per i prossimi dieci anni indicano una crescita annua di circa il 5-6% per i prodotti più commercializzati: frumento, riso e zucchero. Tuttavia il 2009 è iniziato con notizie di raccolti scarsi di cacao, carenze di offerta di zucchero e di alcuni cereali e prospettive non buone per il caffè. In ogni caso, l’alimentare è un settore tipicamente anticiclico e dovrebbe sopportare meglio di altri la recessione in corso.
E’ quanto emerge dall’ultimo report prodotto dall’Area Research della Banca Monte dei Paschi di Siena. Rispetto agli anni precedenti, (continua…)

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