Al G20 di Cannes nobili principi, ma niente di fatto. Nessuno stop al land grabbing
Il G20, che ha riunito a Cannes i capi di stato e di governo dei Grandi del mondo, si è concluso venerdì scorso, ultima giornata di una due giorni durante la quale i temi in agenda, l’agricoltura e i cambiamenti climatici, sono stati oscurati dalla risonanza sulla poca credibilità a livello internazionale dell’Italia e da tutto il sistema finanziario in crisi.
Appare quasi a margine, nel comunicato stampa presentato a conclusione dell’incontro, il punto cardine su cui tutti i leader partecipanti sono convenuti, ovvero che “la promozione dell’agricoltura è essenziale per nutrire la popolazione mondiale”. (continua…)
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Continua l’arrogante battaglia della Nestlé (il più grande produttore mondiale di cibo, stabilimenti in 80 Paesi e un giro d’affari di circa 52 miliardi di dollari) contro il biologico. Peter Brabeck, il presidente, intervistato dal Financial Times, ha detto che i timori in Europa per i rischi per la salute provocati dagli Ogm non hanno basi, lo dimostra il fatto che gli americani ne consumano da decenni.
I media ne celebrano continuamente il boom economico, ma l’altra faccia del Brasile è poco conosciuta. Eccone un esempio. Dal 2008 il Brasile è il maggior consumatore di agrotossici del mondo: ogni brasiliano consuma in media 5,2 litri di agrotossici l’anno. La salute dei lavoratori brasiliani costa 50,8 miliardi alle casse pubbliche, le imprese cerealicole e sementiere transgeniche riscuotono diritti sui brevetti (royalities) dai contadini, che hanno l’obbligo di utilizzarli, e poter così usufruire di incentivi fiscali da parte dello Stato per lo sviluppo delle loro aziende.
Tra gli ortaggi autunnali, il carciofo, come tutte le verdure e gli ortaggi amari, è un vegetale che ha ottime qualità disintossicanti ma, a sorpresa, anche snellenti. A tutti è noto il potere purificante sul fegato, ma meno scontate sono le sue virtù di riequilibrante intestinale: grazie a fibra e inulina, una sostanza che ha effetto prebiotico, il carciofo facilita infatti la produzione di batteri buoni ed efficaci per la salute del tratto intestinale e per contrastare il gonfiore dal punto vita.
Sarà la prima persona “privata” ad intervenire all’assemblea che riunisce le 20 maggiori economie del mondo, il G20 (domani e venerdì a Cannes), e non parlerà di informatica, ma di agricoltura. L’atteso intervento di Bill Gates, fondatore di Microsoft, miliardario e da qualche anno filantropo attivissimo in decine di progetti nei Paesi più poveri del mondo, come Etiopia, Kenya e Somalia, ha dello storico, perché se è vero che l’Occidente sta vivendo una crisi economica di cui ogni giorno scopriamo la gravità, il Sud del mondo convive ancora quotidianamente con la tragedia della denutrizione. Secondo le ultime statistiche della Fao, ci
Pannelli solari e agricoltura: si può? Certamente che si può. Tanto che è nato l’agrovoltaico, un mix tra agricoltura e fotovoltaico che potrebbe rivoluzionare il modo di produrre, soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando.
È stata presentata mercoledì scorso in tutta Europa la proposta di riforma della Pac (Politica agricola comune) per il periodo 2014-2020. Secondo l’Aiab (Associazione italiana agricoltura biologica) si tratta di un testo legislativo che contiene spiragli di cambiamento, ma che nel complesso è ancora poco coraggioso. In particolare restano alcune gravi criticità, come l’assenza di una regolamentazione dei mercati alimentari e della produzione, e rispetto alle aspettative sono troppo esili i cambiamenti effettivamente presenti nel testo legislativo.
Ecco un bel esempio di riutilizzo di un terreno prima adibito a discarica.
Il “Bioreport 2011. Agricoltura biologica in Italia”, realizzato dalla Rete rurale nazionale (Rrn) in collaborazione con diverse istituzioni e associazioni, è una fotografia del settore biologico italiano che mette a fuoco la produzione, il mercato, la normativa e il sostegno pubblico al Bio. L’Aiab (Associazione Italiana per l’agricoltura biologica) ha curato il capito dedicato alla Bio agricoltura sociale, fenomeno di grandissima attualità e di crescente attenzione da parte delle istituzioni.
Dai carciofi alle pere, dal riso integrale al succo d’uva nera, sono questi alcuni degli alimenti con elevatissimo potere antiossidante che rappresentano preziosi alleati per contrastare l’invecchiamento della pelle.







