La situazione della contaminazione di uova tedesche alla diossina è sotto controllo, e in ogni caso il livello di contaminazione di queste ultime è “basso”. E’ il messaggio rassicurante inviato ieri dalla Commissione europea, dopo la scoperta avvenuta mercoledì di diversi lotti di uova prodotte in Germania e contaminate dalla diossina a causa di grassi per mangimi a loro volta contaminati.
“Sappiamo quel che è successo”, ha affermato il portavoce dell’esecutivo Ue Olivier Bailly, sottolineando che “quanto è successo non è in ogni caso paragonabile alle crisi alimentari conosciute nel passato”, come per esempio quella scoppiata in Belgio nel 1999.
C’è da crederci? Intanto, ricordiamo che in Italia nei primi 10 mesi del 2010 sono state importate 2,7 milioni di uova ( in guscio, fresche, conservate o cotte). Lo dice la Coldiretti. Poi che le uova ormai sono targate e dal numero è possibile ottenere una serie di indicazioni importanti.
Il primo numero se è zero significa che si tratta di un allevamento biologico, se è 1 è all’aperto, se è 2 a terra, se è 3 nelle gabbie .
Poi segue la sigla dalla nazione di produzione (It per Italia), il codice Istat del comune, la sigla della provincia e il codice dell’allevatore.
Chiunque, pertanto, può sapere se le uova sono italiane e da dove vengono. Per esempio è certo che lo scandalo dei polli alla diossina in Germania ha varcato oggi i confini tedeschi, con la scoperta che 136.000 uova contaminate provenienti dalla Sassonia Anhalt sono state esportate in Olanda, prima che le autorità federali di Berlino bloccassero gli oltre 1.000 allevamenti avicoli (e anche di suini) che hanno usato i mangimi sotto accusa.
Il problema è nato dopo la scoperta di diversi lotti di uova prodotte in Germania e contaminate dalla diossina a causa di grassi per mangimi a loro volta contaminati. La vicenda tedesca – che ricorda un analogo caso verificatosi in Belgio il 1999 – era iniziata il 28 dicembre, con la notifica della contaminazione al sistema Ue di allerta rapido da parte delle autorità nazionali.
Circa 600 tonnellate di mangimi sono state contaminate con 26 tonnellate di grassi industriali contenenti diossina, una sostanza altamente tossica per l’organismo, se assorbita anche in quantità minime.
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gen
Uova tedesche contaminate alla diossina, istruzioni per l’uso
scritto da Giovanni Bertizzolo | postato in Agricoltura biologica
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08.01.2011 ore 11:19
che codici hanno olanda e Germania sulle uova?
sono arrivate in Italia?
08.01.2011 ore 11:21
I codici sono come i nostri, comunitari.
08.01.2011 ore 21:12
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-01-08/uova-diossina-anche-italia-122643.shtml?uuid=AYqvcDyC
12.01.2011 ore 09:10
quale sigla hanno le uova tedesche?
12.01.2011 ore 09:12
Come le nostre. Le sigle sono comunitarie.