Una crescita del 5,1% per quanto riguarda il food (24.8 miliardi di dollari) e un +9,1 per il dato aggregato degli altri comparti certificati (1.8 miliardi dollari) in un 2009 non certamente positivo per gli Usa.
Le vendite dei prodotti Bio nel 2009 negli Usa hanno comunque continuato la crescita positiva, con un fatturato complessivo di 26.6 miliardi di dollari, rappresentando di fatto una buona risposta alla crisi.
Lo rivela il 2010 Organic Industry Survey, pubblicato dall’Organic trade association (Ota).
Nel dettaglio, la crescita più significativa è stata registrata nell’ambito dell’ortofrutta (+11.4% e circa 9.5 miliardi di dollari), che esprime una quota pari al 38% del mercato del food biologico certificato. Un comparto, oggi, talmente diffuso tra i consumi Usa da rappresentare l’11.4% delle vendite complessive dell’ortofrutta.
I risultati della ricerca dell’Ota confermano come, a partire dal 2000, anno in cui è stato approvato il regolamento nazionale del biologico, i consumatori Usa abbiano iniziato a dirigersi in modo deciso verso il biologico. Una scelta, inoltre, che non ha sentito particolari scossoni neppure in un periodo così delicato per l’economia mondiale e in controtendenza rispetto i valori del mercato del food convenzionale Usa, cresciuto solo dell’1.9% nel 2009.
Per quanto riguarda la vendita, gli americani prediligono (e trovano i prodotti) nei canali tradizionali, come gdo, supermercati e grossi punti vendita (54%), quelli specializzati rappresentano una realtà consistente (38%), ma l’interesse comincia a rivolgersi anche nelle reti alternative, come i farmer’s market e i piccoli punti vendita delle Csa (agricoltura che supporta le comunità).
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23
apr
Usa, il mercato del biologico è in crescita, va meglio del food convenzionale
scritto da Giovanni Bertizzolo | postato in Agricoltura biologica, Ricerche sul biologico



























