La biodiversità può diventare anche una grande opportunità per le imprese trasformandosi in una nuova area di business. L’argomento è al centro di un nuovo rapporto, reso noto dalla Commissione europea, che mette in evidenza i vantaggi per le imprese che fanno di più per il pianeta. Nel documento si pone l’accento sull’importanza di integrare la biodiversità nei piani aziendali delle imprese private. Pur riconoscendo il considerevole aumento recente di prodotti e servizi eco-certificati e le crescenti preoccupazioni dei consumatori circa la produzione sostenibile, con il rapporto Bruxelles invita a fare di più rivolgendo alle aziende e agli organismi di rendicontazione finanziaria l’invito a sviluppare norme comuni per valutare gli impatti della biodiversità e mettere a punto a questo scopo nuovi strumenti.
Come dimostrano alcuni studi, i mercati della biodiversità e dei servizi ecosistemici sono in rapida ascesa, il mercato dei prodotti agricoli certificati nel 2008 era valutato 40 miliardi di dollari e si stima che entro il 2020 raggiunga 210 miliardi e 900 miliardi entro il 2050. Si calcola inoltre che i pagamenti per i servizi ecosistemici connessi all’acqua e alla gestione dei bacini idrici, che nel 2008 rappresentavano solo 5 miliardi di dollari, raggiungeranno 30 miliardi di dollari entro il 2050 (dati di Forest Trends e della Ecosystem Marketplace). Secondo le stime di PricewaterhouseCooper, che ha collaborato alla redazione del rapporto, il mercato della biodiversità potrebbe raggiungere un valore da 2 a 6 mila miliardi di dollari entro il 2050.
Il rapporto “Teeb for Business” rientra nel progetto Teeb -The Economics of Ecosystems and Biodiversity per la gestione intelligente delle risorse naturali, finanziato dalla Commissione europea e da Germania, Norvegia e Regno Unito, sarà parte del rapporto di sintesi Teeb che sarà lanciato nel corso della prima Convenzione sulla diversità biologica che si terrà a Nagoya (Giappone) nell’ottobre del 2010.
Per aiutare le imprese a minimizzare i rischi per la biodiversità e a cogliere le opportunità commerciali create dai servizi ecosistemici, “Teeb for business” raccomanda una serie di azioni tra cui individuare gli impatti dell’impresa sulla biodiversità e i servizi ecosistemici e le dipendenze dai medesimi; valutare i rischi e le opportunità connessi a tali impatti e dipendenze; sviluppare sistemi di informazione sulla biodiversità e i servizi ecosistemici, fissare obiettivi specifici, misurabili, raggiungibili, realistici e attuali (Smart) misurare e valutare le prestazioni e riferire in merito ai risultati.
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21
lug
Biodiversità, per le imprese può trasformarsi in business: lo dice la Commissione Ue
scritto da Giovanni Bertizzolo | postato in Ambiente



























