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La bufala del giorno: mangiare Bio rende antipatici!



Mangiare BioQuesta è davvero grossa. La pubblichiamo perché alle panzane si risponde col sorriso.
Dunque, chi mangia biologico tenderebbe a sviluppare un atteggiamento ipercritico nei confronti degli altri. La strampalata tesi viene suggerita da una ricerca pubblicata sulla rivista Social Psychological and Personality Science. Secondo la quale, le persone che mangiano Bio o che sono a contatto con cibi biologici giudicano il comportamenti altrui in maniera più severa, atteggiamento che li rende potenzialmente antipatici. Lo studio è stato condotto dagli scienziati della Loyola University di New Orleans negli Stati Uniti. La ricerca ha coinvolto 60 partecipanti, divisi in 3 gruppi, cui sono state mostrate immagini di alimenti. Il primo gruppo ha visto immagini di cibi Bio come spinaci e mele; il secondo biscotti e cioccolata, il terzo riso o altri alimenti non biologici. In seguito, i partecipanti dovevano leggere una serie di vignette che descriveva trasgressioni e comportamenti immorali.
“Abbiamo scoperto che chi aveva visto le immagini di cibi biologici tendeva a giudicare le trasgressioni più aspramente rispetto agli altri – ha detto Kendall Eskine, ricercatore a capo dello studio -. C’è qualcosa nei cibi biologici che dà’ un’opinione superiore di sé, e a mio parere rende anche un po’ antipatici agli occhi altrui”.
A suo parere? Ahhhhh, abbiamo capito!!! Sorridiamo ulteriormente….

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2 commenti
  • carletto
    25.05.2012 ore 09:05

    Forse non vale la pena di ribattere a un cazzeggio di un assistente di psicologia di New Orleans.

    La stampa ci ma messo del suo, però. La curiosa indagine svolta nella culla del jazz, infatti, ha coinvolto tre gruppi di 20 persone (dai quali comportamenti è abbastanza arduo trarre considerazioni di valore planetario); a uno sono state mostrate fotografie di prodotti “salutistici” come frutta e verdura, a un altro alimenti “che consolano” (in Italia si potrebbero identificare con una nota crema spalmabile alla nocciola), all’ultimo comuni prodotti confezionati (riso, senape, fiocchi d’avena).

    L’interpretazione della curiosa ricerca, intanto, è che le 20 persone che hanno visto fotografie di frutta e verdura, le 20 che hanno visto fotografie di ghiottonerie, le 20 che hanno visto un pacco di riso si sono comportate in un certo modo, con i primi che tendono a giudicare con maggior severità comportamenti quali il sesso tra cugini o la ricerca di clienti in un pronto soccorso da parte di un avvocato e che dichiarano che dedicherebbero 13 minuti ad aiutare uno sconosciuto, contro i 19 minuti dichiarati dai secondi.

    Come da ciò esca “chi mangia biologico è più antipatico”, sinceramente, non è per niente chiaro.

    E pensare che per venir classificati “simpatici” nei titoli sarebbe bastato che chi aveva visto fotografie di mele e spinaci avesse dichiarato di apprezzare lo sciacallaggio dell’avvocato!

    Cazzeggi, né più, né meno. Ma perché dar loro spazio?


  • Giovanni Bertizzolo
    25.05.2012 ore 09:06

    Forse perché, caro Carletto, ogni tanto dobbiamo cazzeggiare anche noi. Sennò dicono che siamo antipatici….



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