Quanto cibo viene prodotto nei circa 500 community garden (orti comunitari) sparsi in tutta New York? Nessuno lo sa con esattezza. Ma, per scoprirlo, è solo questione di tempo. Durante la stagione del raccolto 2010, infatti, una truppa di volontari procederà ad effettuare il primo censimento dei pollici verdi cittadini, nel tentativo di quantificare il raccolto annuo dei community garden della città.
Anche perché l’accordo che permette a centinaia di giardini di operare su terreni inoccupati della città scadrà a settembre.
La quantità di cibo che viene coltivata nei cinque quartieri di New York non è mai stata calcolata o monetizzata. I volontari stanno mappando e misurando ogni appezzamento di terra che produce e indicando con esattezza cosa viene coltivato e dove. Allo scopo, i giardinieri utilizzeranno bilance da cucina per pesare il proprio raccolto.
Il progetto, chiamato Farming Concrete, vede la partecipazione di GreenThumb e Just Food, un’organizzazione no-profit che lavora per mettere in contatto le aziende agricole e i cittadini. Al termine dell’operazione, lo sforzo contribuirà ad informare “sui progetti a lungo termine e sulle politiche per l’agricoltura urbana e i community garden”, dice Mara Gittleman, coordinatrice della Farming Concrete.
Lo studio si basa vagamente sul Philly Harvest, un progetto che ha quantificato la produzione alimentare di Filadelfia.
“E’ stato calcolato che i loro community garden producono circa 10 milioni di dollari di prodotti alimentari”, precisa la Gittleman.
New York ha una superficie di terra destinata ai community garden superiore del 30% a quella di Filadelfia. C’è però un ostacolo. I 20 volontari arruolati hanno difficoltà ad entrare in contatto, faccia a faccia, con i giardinieri.
“Il problema è che molti giardinieri non hanno orari di apertura definiti e qualsiasi informazione in merito a quando trovarli può non essere precisa”, continua la Gittleman.
L’anno scorso, intervistando i responsabili di 201 dei community garden della città, la Gittleman ha fatto alcune scoperte interessanti sulle colture e sulle pratiche agricole seguite. In circa il 38% degli orti viene coltivato grano. Anche patate e peperoncini sono piuttosto popolari: vengono, infatti, coltivati in circa il 22% degli orti. Pochi intrepidi giardinieri, invece, coltivano okra, carciofi, kiwi e uva spina.
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21
giu
Ma i 500 orti comunitari di New York quanto cibo producono? Un censimento lo svelerà
scritto da Giovanni Bertizzolo | postato in Cibo biologico
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