Sostenibilità, la parola d’ordine per lo sviluppo dei piccoli negozi alimentari
Prodotti sfusi e alla spina. Soprattutto locali e a km zero. Imballaggi ridotti al minimo indispensabile con conseguenze positive per lo smaltimento dei rifiuti. Sono le regole d’oro delle nuove eco-imprese, ma anche le caratteristiche dei vecchi alimentari sotto casa, soppiantati dall’avvento della grande distribuzione negli anni Novanta. Oggi, però, le piccole imprese cambiano rotta, protagoniste di un nuovo modello economico. A fronte della crisi, l’aspetto sostenibile dei piccoli esercizi di una volta potrebbe rappresentare una valida risposta, perché “eco” è etico, ma anche economico.
“Negli anni Novanta è passato il messaggio del (continua…)
Secondo le ultime stime di Ismea, riferite al primo quadrimestre 2011, le vendite di latticini biologici sono aumentate di ben il 20,4% rispetto allo stesso periodo del 2010. Una performance addirittura migliore rispetto a quella già molto positiva messa a segno nel 2010, quando le vendite di prodotti lattiero caseario biologici erano cresciute del 13% in un anno.
È tornato in libreria in edizione aggiornata “L’ape e l’architetto”, il libro che sostiene la necessità di dover guardare alla scienza anche come luogo di riproduzione dei rapporti politici tipici del contesto socio-culturale in cui la stessa scienza è prodotta: in poche parole, il saggio mette in discussione il concetto di una scienza oggettiva, assoluta e super partes. Un libro che fa riflettere ancora oggi (la prima edizione risale a metà degli anni Settanta), anzi, soprattutto oggi che le api devono fare i conti (in tribunale) con l’ingegnere genetico.
Un recente studio americano del team di Paola Pedraza-Penalosa del New York Botanical Garden, pubblicato sul “Journal of Agricultural and Food Chemistry”, ha dimostrato come i mirtilli selvatici siano tra i più potenti alleati naturali dell’uomo contro malattie come cancro, infezioni e perfino il diabete. Non solo: aumenterebbero anche le capacità cognitive dell’uomo.
E’ un piccolo laboratorio artigianale di prodotti da forno dolci e salati e si chiama “Le Cuoche Cuocarine”: si trova a Dragona, in provincia di Roma. Una piccola realtà, a conduzione familiare, che segue i tempi naturali della buona cucina di un tempo. Utilizzando solo ingredienti biologici, “Le Cuoche Cuocarine” sfornano dolci, delizie e gustose pietanze salate rigorosamente senza l’utilizzo di agenti chimici.
Sono circa 530mila i vacanzieri in partenza a luglio per gli agriturismi italiani, che restano una meta molto gettonata in alternativa alle più tradizionali vacanze al mare o in montagna. E’ quanto stima la Coldiretti sulla base dei dati dell’associazione agrituristica Terranostra, in occasione del primo grande esodo estivo nel sottolineare che anche la vacanza verde è favorita nel 2011 dalla preferenza accordata ai soggiorni in Italia rispetto all’estero dove si temono disordini politici ed economici.
Il biologico va al mare… E “sposa” la spiaggia di Marina di Ravenna. Qui, infatti, il cibo Bio e diventato il tratto distintivo della Duna degli Orsi, storico stabilimento balneare della località marittima (citato nel libro cult “100 spiagge da vedere nella vita”), da sempre capace di individuare le tendenze del gusto e di reinterpretarle in chiave personale e autentica.
L’azienda biologica Serpepe di Viterbo si è aggiudicata la gran medaglia d’oro nel concorso nazionale “Il maiale si fa Bio 2011” che si è tenuta a Castiglione d’Orcia (Siena).
Si parla tanto di nuova crisi alimentare, alti prezzi del cibo e bassi redditi per gli agricoltori e di come la soluzione sia l’iniezione tecnologica, soprattutto verso le agricolture più arretrate. Non è questa la ricetta corretta.
L’Italia, si sa, è un Paese di “pastasciuttari”. Ma ciò che colpisce sempre è il fatto che i consumi di pasta restano costantemente in aumento. Insomma, abbiamo sempre fame di pasta. La novità, però, è che cresce anche il consumo di pasta biologica.










