<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	>

<channel>
	<title>blogbiologico.it</title>
	<atom:link href="http://www.blogbiologico.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.blogbiologico.it</link>
	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
	<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 10:14:21 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Bar, ristorante, pizzeria: il Bio fuori casa protagonista al Sana di Bologna</title>
		<link>http://www.blogbiologico.it/bar-ristorante-pizzeria-il-bio-fuori-casa-protagonista-al-sana-di-bologna/</link>
		<comments>http://www.blogbiologico.it/bar-ristorante-pizzeria-il-bio-fuori-casa-protagonista-al-sana-di-bologna/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 10:13:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Bertizzolo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cibo biologico]]></category>

		<category><![CDATA[Bar Bio]]></category>

		<category><![CDATA[Bologna]]></category>

		<category><![CDATA[piazza Bio]]></category>

		<category><![CDATA[Ristorante Bio]]></category>

		<category><![CDATA[Sana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogbiologico.it/?p=1935</guid>
		<description><![CDATA[Oggi il numero di pasti fuori casa è ingente, soprattutto nelle grandi città dove si concentra la maggior parte dei consumatori biologici o, comunque, di chi ne possiede le caratteristiche socio-economiche.
Tutte le indagini consegnano, infatti, un quadro di consumatori biologici con forte prevalenza di impiegati, professionisti e insegnanti che, in particolare nelle grandi e medie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/09/sana.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1936" title="sana" src="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/09/sana-215x116.jpg" alt="sana" width="215" height="116" /></a>Oggi il numero di pasti fuori casa è ingente, soprattutto nelle grandi città dove si concentra la maggior parte dei consumatori biologici o, comunque, di chi ne possiede le caratteristiche socio-economiche.<br />
Tutte le indagini consegnano, infatti, un quadro di consumatori biologici con forte prevalenza di impiegati, professionisti e insegnanti che, in particolare nelle grandi e medie città, <strong>consumano fuori casa almeno un pasto</strong>. Se l’offerta di alimenti Bio per il consumo domestico è discretamente sviluppata, del tutto carente è quella per la pausa pranzo. In sostanza, i consumatori che hanno <span id="more-1935"></span>scelto di alimentarsi con prodotti biologici, se non portano in ufficio prodotti preparati a casa, devono ripiegare su proposte convenzionali che evitano nei loro consumi casalinghi. Se è ragionevole qualche cautela nella conversione integrale dell’esercizio, l’inserimento di opzioni biologiche può però tradursi in un’interessante opportunità commerciale che consente di intercettare una domanda attualmente non soddisfatta.<br />
Il successo dei pochi esercizi biologici testimonia che il mercato è ricettivo. Il comparto primario e le imprese di trasformazione potrebbero trovare nella ristorazione commerciale un nuovo canale per valorizzare le produzioni: non solo succhi di frutta, yogurt, caffè e tè equo-solidali ma anche quarta e quinta gamma, piatti pronti da riscaldare, semilavorati surgelati, birre e bevande.<br />
L’opportunità di proporre menu biologici consente quindi alla ristorazione commerciale di diversificare l’offerta e di soddisfare un segmento crescente di consumatori.<br />
Allo scopo al <strong>Sana</strong>, il Salone del naturale, in programma a Bologna dal 9 al 12 settembre, nel quadriportico, cuore della manifestazione, verrà allestita un’area dimostrativa di ristorazione Bio.<br />
Funzioneranno un <strong>BIObar</strong> (aperto dalla mattina fino alla chiusura, che offrirà ai visitatori l’opportunità di sperimentare il biologico fuori casa: una buona colazione, un pranzo veloce a mezzogiorno, una merenda o uno spuntino e un aperitivo piacevole e salutare: gli operatori potranno verificare sul campo la praticabilità dell’opzione biologica e ricavarne utili spunti operativi); un <strong>BIOristorante</strong> (proporrà svariati menù sempre con il duplice obiettivo di fornire un servizio di qualità ai visitatori e offrire un modello ai ristoratori che vogliono sperimentare il Bio nel proprio locale, uscendo dalla logica della “curiosità” e della “sperimentazione” ma facendolo diventare una realtà presente nei menù di tutti i giorni, anche nelle proposte di ristorazione veloce: la pizza, bandiera della ristorazione veloce, non poteva certo mancare fra le proposte del Bio fuori casa); al Pad.19, inoltre, a cura della Nazionale italiana pizzaioli, nel grande Spazio <strong>BIOpizza</strong> per quattro giorni si svolgeranno incontri, dibattiti, esercitazioni pratiche (e naturalmente assaggi e degustazioni) che mostreranno come il cibo più amato in tutto il mondo abbia saputo interpretare le nuove esigenze nutrizionali e porsi con determinazione l’obiettivo di far fronte alle esigenze delle persone con allergie e intolleranze alimentari. Si comincia, in modo spettacolare, il giorno dell’apertura, con la Seconda edizione dei Campionati mondiali di BIOpizza (con premiazione e assaggi finali) e fino a domenica gli operatori potranno confrontarsi sulle tecniche di lavorazione delle diverse farine (orzo, kamut, farro, etc.) e imparare sul campo le tecniche di lavorazione della pizza <strong>senza glutine</strong>.<br />
Poiché questa intolleranza è sempre più diffusa, oggi l’offerta di un prodotto adeguato è un buon servizio ai clienti e un’occasione di crescita per le pizzerie.</p>
<p>Il programma degli eventi, giorno per giorno su <a href="http://www.sana.it">www.sana.it</a></p>
<div class='bookmarkify'><a name='bookmarkify'></a><div class='linkbuttons'><a href='http://del.icio.us/post?url=http://www.blogbiologico.it/bar-ristorante-pizzeria-il-bio-fuori-casa-protagonista-al-sana-di-bologna/&amp;title=Bar, ristorante, pizzeria: il Bio fuori casa protagonista al Sana di Bologna' title='Save to del.icio.us' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/delicious.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[del.icio.us] ' /></a> <a href='http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.blogbiologico.it/bar-ristorante-pizzeria-il-bio-fuori-casa-protagonista-al-sana-di-bologna/&amp;title=Bar, ristorante, pizzeria: il Bio fuori casa protagonista al Sana di Bologna' title='Digg It!' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/digg.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Digg] ' /></a> <a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.blogbiologico.it/bar-ristorante-pizzeria-il-bio-fuori-casa-protagonista-al-sana-di-bologna/' title='Save to Facebook' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/facebook.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Facebook] ' /></a> <a href='http://www.feedburner.com/fb/a/emailFlare?itemTitle=Bar, ristorante, pizzeria: il Bio fuori casa protagonista al Sana di Bologna&amp;uri=http://www.blogbiologico.it/bar-ristorante-pizzeria-il-bio-fuori-casa-protagonista-al-sana-di-bologna/&amp;loc=en_US' title='Email this to a friend' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/email.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Email] ' /></a> </div></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogbiologico.it/bar-ristorante-pizzeria-il-bio-fuori-casa-protagonista-al-sana-di-bologna/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Vino biologico, non c’è il regolamento europeo? L’Aiab lancia la “carta europea”</title>
		<link>http://www.blogbiologico.it/vino-biologico-non-c%e2%80%99e-il-regolamento-europeo-l%e2%80%99aiab-salta-l%e2%80%99ostacolo-lanciando-la-%e2%80%9ccarta-europea%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.blogbiologico.it/vino-biologico-non-c%e2%80%99e-il-regolamento-europeo-l%e2%80%99aiab-salta-l%e2%80%99ostacolo-lanciando-la-%e2%80%9ccarta-europea%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 09:22:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Bertizzolo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Agricoltura biologica]]></category>

		<category><![CDATA[vino biologico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogbiologico.it/?p=1930</guid>
		<description><![CDATA[L’Associazione Italiana Agricoltura Biologica lancia il disciplinare per il vino biologico. Con questa mossa, l’Aiab vuole superare l’empasse creatasi lo scorso giugno, quando la Commissione europea ha ritirato la proposta di regolamento sulla vinificazione biologica per il mancato accordo tra le diverse esigenze degli Stati. Dunque, il logo europeo, con tanto di regolamento sulla vinificazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/09/vino-biologico.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1931" title="vino-biologico" src="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/09/vino-biologico-215x142.jpg" alt="vino-biologico" width="215" height="142" /></a>L’<strong>Associazione Italiana Agricoltura Biologica</strong> lancia il disciplinare per il vino biologico. Con questa mossa, l’Aiab vuole superare l’empasse creatasi lo scorso giugno, quando la <strong>Commissione europea</strong> ha ritirato la proposta di <strong>regolamento sulla vinificazione biologica</strong> per il mancato accordo tra le diverse esigenze degli Stati. Dunque, il logo europeo, con tanto di regolamento sulla vinificazione e la foglia verde con le stelline sulle etichette del vino non andrà in bottiglia con la prossima primavera.<br />
Ci rimane solo il “vino da uve biologiche”? No. Aiab ed altre associazioni europee hanno deciso di supplire <span id="more-1930"></span>con i disciplinari privati allo stallo del settore pubblico e coordinare i propri disciplinari sotto il nome della “<strong>carta europea per il vino biologico</strong>”.<br />
Aiab ha adeguato di conseguenza i propri disciplinari, adattandoli all’ultima bozza proposta dalla Commissione Europea e, in collaborazione con buona parte degli enti di controllo italiani è a disposizione dei vignaioli seri che vogliano dare il segnale che “il vino biologico buono c’e’”.<br />
<strong>Cristina Micheloni</strong>, coordinatrice scientifica di Aiab e del progetto europeo Orwine, precisa: “Se tanti produttori aderiranno non solo si potrà finalmente riconoscere sul mercato chi l’approccio Bio lo applica anche alla cantina e non solo al vigneto, ma forse spingerà “la politica” a riprendere il suo compito e portare a termine il tanto travagliato regolamento”.</p>
<div class='bookmarkify'><a name='bookmarkify'></a><div class='linkbuttons'><a href='http://del.icio.us/post?url=http://www.blogbiologico.it/vino-biologico-non-c%e2%80%99e-il-regolamento-europeo-l%e2%80%99aiab-salta-l%e2%80%99ostacolo-lanciando-la-%e2%80%9ccarta-europea%e2%80%9d/&amp;title=Vino biologico, non c’è il regolamento europeo? L’Aiab lancia la “carta europea”' title='Save to del.icio.us' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/delicious.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[del.icio.us] ' /></a> <a href='http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.blogbiologico.it/vino-biologico-non-c%e2%80%99e-il-regolamento-europeo-l%e2%80%99aiab-salta-l%e2%80%99ostacolo-lanciando-la-%e2%80%9ccarta-europea%e2%80%9d/&amp;title=Vino biologico, non c’è il regolamento europeo? L’Aiab lancia la “carta europea”' title='Digg It!' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/digg.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Digg] ' /></a> <a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.blogbiologico.it/vino-biologico-non-c%e2%80%99e-il-regolamento-europeo-l%e2%80%99aiab-salta-l%e2%80%99ostacolo-lanciando-la-%e2%80%9ccarta-europea%e2%80%9d/' title='Save to Facebook' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/facebook.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Facebook] ' /></a> <a href='http://www.feedburner.com/fb/a/emailFlare?itemTitle=Vino biologico, non c’è il regolamento europeo? L’Aiab lancia la “carta europea”&amp;uri=http://www.blogbiologico.it/vino-biologico-non-c%e2%80%99e-il-regolamento-europeo-l%e2%80%99aiab-salta-l%e2%80%99ostacolo-lanciando-la-%e2%80%9ccarta-europea%e2%80%9d/&amp;loc=en_US' title='Email this to a friend' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/email.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Email] ' /></a> </div></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogbiologico.it/vino-biologico-non-c%e2%80%99e-il-regolamento-europeo-l%e2%80%99aiab-salta-l%e2%80%99ostacolo-lanciando-la-%e2%80%9ccarta-europea%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>I negozi B’Io diventano Cuorebio, il coraggio e la passione sono quelli di sempre</title>
		<link>http://www.blogbiologico.it/i-negozi-b%e2%80%99io-diventano-cuorebio-il-coraggio-e-la-passione-sono-quelli-di-sempre/</link>
		<comments>http://www.blogbiologico.it/i-negozi-b%e2%80%99io-diventano-cuorebio-il-coraggio-e-la-passione-sono-quelli-di-sempre/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 09:14:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Bertizzolo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Il mercato del biologico]]></category>

		<category><![CDATA[Prodotti biologici]]></category>

		<category><![CDATA[biologico]]></category>

		<category><![CDATA[Cuorebio]]></category>

		<category><![CDATA[negozi biologici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogbiologico.it/?p=1919</guid>
		<description><![CDATA[Debutterà ufficialmente al Sana di Bologna (in programma dal 9 al 12 settembre) il  nuovo marchio che contraddistingue i circa 260 negozi ex B’io, ora diventati Cuorebio - i negozi del biologico. Un rinnovo di immagine che suggella il percorso intrapreso dai negozi in questi ultimi anni: un contesto dinamico che ha visto non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/08/logo-cuore-bio.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1921" title="logo-cuore-bio" src="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/08/logo-cuore-bio-215x215.jpg" alt="logo-cuore-bio" width="215" height="215" /></a>Debutterà ufficialmente al <strong>Sana di Bologna </strong>(in programma dal 9 al 12 settembre) il  nuovo marchio che contraddistingue i circa 260 negozi <strong>ex B’io</strong>, ora diventati <strong>Cuorebio - i negozi del biologico</strong>. Un rinnovo di immagine che suggella il percorso intrapreso dai negozi in questi ultimi anni: un contesto dinamico che ha visto non solo ampliarsi il numero degli aderenti al progetto B’io, ma anche rafforzarsi l’impegno comune per promuovere il biologico in Italia, valorizzare l’operato dei piccoli produttori Bio, informare sulle ragioni ambientali e di benessere che sono il plusvalore del biologico. Il tutto svolto con <strong>coraggio e passione</strong>.<br />
Sono stati proprio questi due elementi (il coraggio e la passione) a contribuire in maniera decisiva all’elaborazione del marchio. Cuorebio (evoluzione di B’io), infatti, è un progetto in cui i negozianti, associati in una rete di servizi, mantengono il loro nome (accanto al brand Cuorebio), la loro identità e indipendenza, <span id="more-1919"></span>valorizzando sul territorio la loro storia.<br />
In un momento in cui si assiste ad una forte crescita del biologico nella grande distribuzione, Cuorebio vuole emergere come luogo dove il Bio non è solo una caratteristica dei prodotti, ma lo stile che si respira all’interno del negozio, quando si fa la spesa, ma anche quando si parla con i titolari, si chiede loro un consiglio, trovando risposte ai propri dubbi. I negozi Cuorebio nascono dalle idee e dagli ideali di persone che credono nel biologico. Ecco perché, per presentare Cuorebio, al Sana ci saranno proprio loro, le persone che hanno fatto del Bio una scelta di vita. Alcuni saranno negozianti storici, che hanno aperto il loro primo negozietto 25 anni fa, quando pochi credevano in questo settore.<br />
Un esempio è <strong>Franca</strong>, del Cuorebio “Gufo Bio”, di Sarmeola di Rubano (Padova), una lunga esperienza in campo erboristico, che oggi ha ampliato il suo negozio, coinvolgendo nell’attività tutta la famiglia. Oppure <strong>Paola</strong>: il suo “Il Germoglio”, a Imola, è da 24 anni un riferimento per la spesa biologica in città e non solo: a lei si rivolgono anche i futuri negozianti che vogliono imparare “lo stile Cuorebio”. Maurizio, invece, ha aperto due anni fa Naturarco, ad Arco (Trento), lasciando un ben avviato supermercato convenzionale per sposare i valori del biologico. Ci sono poi le cooperative, come Coop. Rava e Fava di Asti, che oltre a gestire i negozi, svolgono attività di informazione sul consumo critico, promozione culturale nelle scuole di ogni ordine e grado.<br />
<strong>260 sono i Cuorebio oggi in Italia</strong> e 260 sono le storie che si potrebbero raccontare, da Trento alla Sicilia. Ne sono state scelte alcune esemplificative per offrire uno spaccato del mondo Cuorebio. Con <strong>4.000 prodotti biologic</strong>i in assortimento, che escludono l’impiego di sostanze chimiche di sintesi e di Ogm, con la garanzia di un’alta qualità, l’attenzione alla produzione locale, al commercio equo e solidale e l’impegno concreto nell’uso sostenibile delle risorse attraverso molte soluzioni ecologiche applicate all’interno dello stesso negozio (dagli eco-shopper, agli arredamenti in legno con vernici naturali, ai detersivi e cereali venduti sfusi), Cuorebio va al “cuore” dei valori legati al rispetto della terra e delle persone.</p>
<p>Il progetto Cuorebio è illustrato <a href="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/08/scheda_progetto-cuorebio_sana1.pdf"><strong>qui</strong></a></p>
<p><a href="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/08/la-bottega-lugo-01-cuorebio-esterno.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1922" title="la-bottega-lugo-01-cuorebio-esterno" src="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/08/la-bottega-lugo-01-cuorebio-esterno-215x150.jpg" alt="la-bottega-lugo-01-cuorebio-esterno" width="215" height="150" /></a><a href="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/08/la-bottega-lugo-02-cuorebio-interno.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1923" title="la-bottega-lugo-02-cuorebio-interno" src="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/08/la-bottega-lugo-02-cuorebio-interno-215x142.jpg" alt="la-bottega-lugo-02-cuorebio-interno" width="215" height="142" /></a></p>
<div class='bookmarkify'><a name='bookmarkify'></a><div class='linkbuttons'><a href='http://del.icio.us/post?url=http://www.blogbiologico.it/i-negozi-b%e2%80%99io-diventano-cuorebio-il-coraggio-e-la-passione-sono-quelli-di-sempre/&amp;title=I negozi B’Io diventano Cuorebio, il coraggio e la passione sono quelli di sempre' title='Save to del.icio.us' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/delicious.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[del.icio.us] ' /></a> <a href='http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.blogbiologico.it/i-negozi-b%e2%80%99io-diventano-cuorebio-il-coraggio-e-la-passione-sono-quelli-di-sempre/&amp;title=I negozi B’Io diventano Cuorebio, il coraggio e la passione sono quelli di sempre' title='Digg It!' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/digg.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Digg] ' /></a> <a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.blogbiologico.it/i-negozi-b%e2%80%99io-diventano-cuorebio-il-coraggio-e-la-passione-sono-quelli-di-sempre/' title='Save to Facebook' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/facebook.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Facebook] ' /></a> <a href='http://www.feedburner.com/fb/a/emailFlare?itemTitle=I negozi B’Io diventano Cuorebio, il coraggio e la passione sono quelli di sempre&amp;uri=http://www.blogbiologico.it/i-negozi-b%e2%80%99io-diventano-cuorebio-il-coraggio-e-la-passione-sono-quelli-di-sempre/&amp;loc=en_US' title='Email this to a friend' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/email.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Email] ' /></a> </div></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogbiologico.it/i-negozi-b%e2%80%99io-diventano-cuorebio-il-coraggio-e-la-passione-sono-quelli-di-sempre/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Torna la mozzarella Bio “firmata” dal Comune di Roma</title>
		<link>http://www.blogbiologico.it/torna-la-mozzarella-bio-%e2%80%9cfirmata%e2%80%9d-dal-comune-di-roma/</link>
		<comments>http://www.blogbiologico.it/torna-la-mozzarella-bio-%e2%80%9cfirmata%e2%80%9d-dal-comune-di-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 09:17:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Bertizzolo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Agricoltura biologica]]></category>

		<category><![CDATA[biologico]]></category>

		<category><![CDATA[Comune Roma]]></category>

		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogbiologico.it/?p=1912</guid>
		<description><![CDATA[In tempi di mozzarelle alterate “blu” o “rosa”, finalmente una bella notizia per il nostro conosciutissimo formaggio da tavola. La mozzarella biologica “firmata” dal Comune di Roma tornerà ad essere prodotta a pieno regime. Tutto merito dell’opera di ristrutturazione e potenziamento delle due aziende agricole di proprietà comunale, opera resa possibile grazie ai fondi messi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/08/mozzarella-produzione-thumb.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1913" title="mozzarella-produzione-thumb" src="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/08/mozzarella-produzione-thumb-215x142.jpg" alt="mozzarella-produzione-thumb" width="215" height="142" /></a>In tempi di mozzarelle alterate “blu” o “rosa”, finalmente una bella notizia per il nostro conosciutissimo formaggio da tavola. La <strong>mozzarella biologica</strong> “firmata” dal Comune di Roma tornerà ad essere prodotta a pieno regime. Tutto merito dell’opera di ristrutturazione e potenziamento delle due aziende agricole di proprietà comunale, opera resa possibile grazie ai fondi messi a disposizione dalla giunta su indicazione dell’assessore all’ambiente <strong>Fabio De Lillio</strong>. Il Campidoglio, infatti, tramite due aziende del settore, produce e mette sul mercato prodotti biologici. La prima azienda bioagricola coinvolta si <span id="more-1912"></span>chiama “<strong>Castel di Guido</strong>” e comprende un territorio vastissimo (oltre duemila ettari di terreno). Questa filiera, che ha riaperto i battenti a luglio dopo oltre un anno di stop, è specializzata nella produzione (per conto del Comune romano) di formaggi di vario genere, miele e olio biologico. I fondi comunali messi a disposizione hanno apportato delle modifiche strutturali al caseificio rendendolo così più moderno.<br />
La seconda impresa rurale, invece, si chiama “<strong>Alla Tenuta del Cavaliere</strong>” e il suo punto vendita di prodotti biologici è stato appositamente ristrutturato e aperto al pubblico. Inoltre, verrà creata una sala per ospitare delle attività educative e didattiche rivolte ai più piccoli, con lo scopo di valorizzare alcuni aspetti della vita di campagna, come ad esempio le fattorie educative per le scolaresche. Infine, verranno installati pannelli fotovoltaici e incrementata la produzione dell’olio biologico.</p>
<div class='bookmarkify'><a name='bookmarkify'></a><div class='linkbuttons'><a href='http://del.icio.us/post?url=http://www.blogbiologico.it/torna-la-mozzarella-bio-%e2%80%9cfirmata%e2%80%9d-dal-comune-di-roma/&amp;title=Torna la mozzarella Bio “firmata” dal Comune di Roma' title='Save to del.icio.us' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/delicious.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[del.icio.us] ' /></a> <a href='http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.blogbiologico.it/torna-la-mozzarella-bio-%e2%80%9cfirmata%e2%80%9d-dal-comune-di-roma/&amp;title=Torna la mozzarella Bio “firmata” dal Comune di Roma' title='Digg It!' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/digg.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Digg] ' /></a> <a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.blogbiologico.it/torna-la-mozzarella-bio-%e2%80%9cfirmata%e2%80%9d-dal-comune-di-roma/' title='Save to Facebook' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/facebook.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Facebook] ' /></a> <a href='http://www.feedburner.com/fb/a/emailFlare?itemTitle=Torna la mozzarella Bio “firmata” dal Comune di Roma&amp;uri=http://www.blogbiologico.it/torna-la-mozzarella-bio-%e2%80%9cfirmata%e2%80%9d-dal-comune-di-roma/&amp;loc=en_US' title='Email this to a friend' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/email.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Email] ' /></a> </div></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogbiologico.it/torna-la-mozzarella-bio-%e2%80%9cfirmata%e2%80%9d-dal-comune-di-roma/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Domenica Vittorio Veneto sarà capoluogo del Bio e delle pratiche sostenibili</title>
		<link>http://www.blogbiologico.it/domenica-29-agosto-vittorio-veneto-diventera-capoluogo-del-bio-e-delle-pratiche-sostenibili/</link>
		<comments>http://www.blogbiologico.it/domenica-29-agosto-vittorio-veneto-diventera-capoluogo-del-bio-e-delle-pratiche-sostenibili/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 08:31:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Bertizzolo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Agricoltura biologica]]></category>

		<category><![CDATA[mercati biologici]]></category>

		<category><![CDATA[mostre bio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogbiologico.it/?p=1906</guid>
		<description><![CDATA[Domenica prossima, 29 agosto, a Vittorio Veneto (Treviso) tornerà  la tradizionale Mostra-mercato dei prodotti biologici. E’ ormai un appuntamento imperdibile. Nel centro storico di Serravalle si affolleranno  oltre cento espositori, verranno organizzate mostre, massaggi, consulenze di erboristeria, spettacoli e laboratori creativi per bambini e mini conferenze sulla medicina naturale.
La 18esima edizione, promossa dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/08/mercatino-biologico_large.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1907" title="mercatino-biologico_large" src="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/08/mercatino-biologico_large-215x140.jpg" alt="mercatino-biologico_large" width="215" height="140" /></a>Domenica prossima,<strong> 29 agost</strong><strong>o</strong>, a <strong>Vittorio Veneto</strong> (Treviso) tornerà  la tradizionale<strong> Mostra-mercato dei prodotti biologici</strong>. E’ ormai un appuntamento imperdibile. Nel centro storico di Serravalle si affolleranno  oltre cento espositori, verranno organizzate mostre, massaggi, consulenze di erboristeria, spettacoli e laboratori creativi per bambini e mini conferenze sulla medicina naturale.<br />
La 18esima edizione, promossa dalla <strong>Cooperativa Ariele</strong> e dall’<strong>Associazione Conoscer</strong>e, in collaborazione con <strong>Ecor</strong> e il patrocinio del <strong>Comune di Vittorio Venet</strong>o, si terrà dalle ore 10 alle ore 20.<span id="more-1906"></span><br />
Per l’intera giornata la cittadina trevigiana diventerà capoluogo del biologico e delle pratiche sostenibili, ospitando oltre un centinaio di produttori di alimenti biologici, ma anche di artigianato naturale, bioedilizia, cosmesi, energie rinnovabili. Appassionati di alimentazione e medicina naturale, ma anche famiglie che desiderano trascorrere una piacevole domenica nella suggestiva cornice di Serravalle, troveranno in piazza Flaminio, piazza Minacci, piazzetta Vecellio con via Paietta, piazza Foro Boario e i portici di via Martiri della Libertà che collegano le quattro piazze, una straordinaria animazione fatta di colori e sapori, ma anche di trattamenti ayurvedici, shiatsu, pranopratica e reiki, dimostrazioni di Taichi, dimostrazioni di Yoga, prove kinesiologiche, cristalloterapia, massaggi armonici psico-integrativi e consulenze erboristiche, tutti gratuiti.<br />
I più piccoli, inoltre, avranno l’opportunità di divertirsi con giochi e intrattenimenti all’insegna della creatività e della scoperta: per loro gli Scout di Vittorio Veneto, alle 17, riproporranno una grande Caccia al tesoro, mentre dalle 11 alle 16 si terranno laboratori di acquarello a cura del Liceo artistico da Vinci di Belluno e, per i bambini dagli 8 ai 12 anni, di legno e ceramica.<br />
Durante la manifestazione sono previste degustazioni gratuite per chi desidera assaggiare la bontà di specialità biologiche, nonché una bio-enoteca e, sempre per la gioia dei bambini, il bio-gelato. Per l’occasione Da Peo, Il Ventennale, La Giraffa e la Trattoria alla Cerva, noti ristoranti della città, proporranno esclusivi menù a base di prodotti biologici.<br />
Tornano anche le apprezzate mini-conferenze: interessanti occasioni di approfondimento con esperti su temi quali la kinergia, pranopratica, taichi, costellazioni familiari e sistemiche, cristalloterapia, fiori di Bach e medicina tibetana.<br />
Numerose le associazioni culturali e di volontariato presenti. Tra le novità più significative, quest’anno spicca la raccolta fondi per il progetto di Ariele in collaborazione con la Caritas diocesana di Vittorio Veneto “<strong>Offri la spesa per una famiglia in difficoltà</strong>”: un impegno concreto a favore di chi sta attraversando un momento difficile a causa della crisi economica affidandosi alla strutturata rete dei centri di ascolto della Caritas a Conegliano, Pieve di Soligo e Vittorio Veneto.</p>
<div class='bookmarkify'><a name='bookmarkify'></a><div class='linkbuttons'><a href='http://del.icio.us/post?url=http://www.blogbiologico.it/domenica-29-agosto-vittorio-veneto-diventera-capoluogo-del-bio-e-delle-pratiche-sostenibili/&amp;title=Domenica Vittorio Veneto sarà capoluogo del Bio e delle pratiche sostenibili' title='Save to del.icio.us' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/delicious.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[del.icio.us] ' /></a> <a href='http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.blogbiologico.it/domenica-29-agosto-vittorio-veneto-diventera-capoluogo-del-bio-e-delle-pratiche-sostenibili/&amp;title=Domenica Vittorio Veneto sarà capoluogo del Bio e delle pratiche sostenibili' title='Digg It!' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/digg.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Digg] ' /></a> <a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.blogbiologico.it/domenica-29-agosto-vittorio-veneto-diventera-capoluogo-del-bio-e-delle-pratiche-sostenibili/' title='Save to Facebook' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/facebook.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Facebook] ' /></a> <a href='http://www.feedburner.com/fb/a/emailFlare?itemTitle=Domenica Vittorio Veneto sarà capoluogo del Bio e delle pratiche sostenibili&amp;uri=http://www.blogbiologico.it/domenica-29-agosto-vittorio-veneto-diventera-capoluogo-del-bio-e-delle-pratiche-sostenibili/&amp;loc=en_US' title='Email this to a friend' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/email.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Email] ' /></a> </div></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogbiologico.it/domenica-29-agosto-vittorio-veneto-diventera-capoluogo-del-bio-e-delle-pratiche-sostenibili/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Raffaella, pioniera del biologico, oggi ambasciatrice del peperone di Capriglio</title>
		<link>http://www.blogbiologico.it/raffaella-pioniera-del-biologico-nell%e2%80%99astigiano-oggi-ambasciatrice-del-peperone-di-capriglio/</link>
		<comments>http://www.blogbiologico.it/raffaella-pioniera-del-biologico-nell%e2%80%99astigiano-oggi-ambasciatrice-del-peperone-di-capriglio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Aug 2010 07:57:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Bertizzolo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Agricoltura biologica]]></category>

		<category><![CDATA[Capriglio]]></category>

		<category><![CDATA[peperone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogbiologico.it/?p=1902</guid>
		<description><![CDATA[Una scelta di vita che risale agli anni Ottanta. Quando Raffaella Firpo (nella foto) lasciò la città e con la famiglia si trasferì in una vecchia cascina a Capriglio, nell’Astigiano.
Pioniera nell’anima, Raffaella è diventata una coltivatrice biologica, ha creato un agriturismo, è stata consigliera comunale e ha fatto nascere una comunità del cibo basata sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/08/81.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1903" title="81" src="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/08/81-139x215.jpg" alt="81" width="139" height="215" /></a>Una scelta di vita che risale agli anni Ottanta. Quando <strong>Raffaella Firpo</strong> (<em>nella foto</em>) lasciò la città e con la famiglia si trasferì in una vecchia cascina a <strong>Capriglio</strong>, nell’Astigiano.<br />
Pioniera nell’anima, Raffaella è diventata una coltivatrice biologica, ha creato un agriturismo, è stata consigliera comunale e ha fatto nascere una comunità del cibo basata sul<strong> tipico peperone della zona</strong>.<br />
Raffaella Firpo non è piemontese di nascita, ma di adozione e formazione. A Torino ha trascorso la sua infanzia, ha frequentato l’università, ha vissuto il ‘68 e ha insegnato italiano e storia in un istituto per periti aeronautici. Lei, con origini partenopee, si definisce “una persona di mare, ma con un fortissimo legame con la terra”. Legame che si manifesta già negli anni dell’insegnamento, quando nei doposcuola va ad aiutare in cascina un’amica di Pecetto, Melina Caudo, una delle prime biocoltivatrici in zona e autrice di un manuale per la coltivazione biologica dell’orto.<span id="more-1902"></span><br />
“Ho sempre desiderato produrre qualcosa<strong> con le mani nella terra</strong>”, ricorda Raffaella che alla metà degli anni Ottanta inizia a maturare, assieme al compagno Piero, un nuovo modo di affrontare il quotidiano. “Un progetto di vita”, come lo chiama lei. Cercano una cascina non molto distante da Torino dove trasferirsi con i bambini piccoli, per non farli crescere nel grigiore della città ma a stretto contatto con la natura, e così arrivano a Capriglio, sulle colline del Monferrato astigiano.<br />
Guardando le vecchie foto, il casolare dove Raffaella e Piero vivono oggi non sembra lo stesso: non solo hanno ristrutturato la casa, ma anche piantato alberi, sistemato il frutteto, trasformato un vecchio capanno in un laboratorio di trasformazione dei prodotti coltivati. L’hanno chiamata “<strong>Cascina Piola</strong>”, in ricordo del soprannome dell’anziano proprietario da cui l’avevano acquistata.<br />
Dopo la cascina arrivano i campi in cui iniziano a coltivare ortaggi che offrono anche a “Cascina Piola”, diventata, nel frattempo, agriturismo. Scelgono da subito la certificazione biologica (che alla fine degli anni Ottanta era ancora volontaria) e dopo le prime esperienze sul mercato Raffaella decide di avviare un laboratorio di trasformazione, sfruttando la sua passione e il suo talento per le conserve.<br />
“Una tradizione di famiglia che arriva da mia nonna, originaria della Valtellina ed esperta di conserve - spiega -. Oltre all’attività in azienda, inizio a frequentare i mercatini del biologico. In quegli anni ce n’è solo uno, a Casale Monferrato”.<br />
Così da semplice partecipante diventa subito una delle animatrici. Grazie all’esperienza di Casale, con altri produttori coordina l’avvio di nuovi mercatini del biologico: ad Asti, poi a Nizza e infine a Torino.<br />
“Tutti seguiti sin dall’inizio”, ricorda con orgoglio. Un’esperienza che le ritornerà molto utile qualche anno dopo, quando parteciperà all’organizzazione del mercato “<strong>Donne in Campo</strong>” di Torino.<br />
Nonostante le soddisfazioni avute dall’attività agricola, non sono anni facili i primi a Capriglio. Allora il paese contava appena 300 abitanti, erano gli anni dell’abbandono delle campagne e la scelta di Raffaella e della sua famiglia era controcorrente. Poi una donna politicamente attiva, imprenditrice agricola e coltivatrice biologica non passa inosservata. Ma questo non la scoraggia e la sua voglia di fare la spinge a proporsi sempre nelle iniziative della comunità, arriva anche a candidarsi sindaco e fa una lunga esperienza come consigliere comunale.<br />
“L’idea per il rilancio della mia comunità è arrivata dal contatto con <strong>Slow Food</strong> - continua Raffaella -, dopo aver partecipato alle prime due edizioni di <strong>Terra Madre</strong>. Un’esperienza emozionante nella quale sono rimasta colpita dalla dolcezza delle persone e dalla voglia di comunicare con cui arrivavano agli incontri. Penso sia un’esperienza unica che spero di rivivere anche quest’anno”.<br />
In paese si è sempre coltivato un piccolo peperone carnoso a forma di cuore, dalle qualità organolettiche molto interessanti. Anche lei aveva iniziato a coltivarlo, glielo portava sempre un vicino dicendole che era il peperone di Capriglio. Tutti in paese si ricordano di questo peperone e allora Raffaella si adopera per cercare di recuperarlo e di rilanciarlo.<br />
Fonda una comunità del cibo dei produttori di Peperone e li porta a Terra Madre, a vedere “<strong>il mondo riunito in una sala</strong>”. All’inizio solo 4-5 coltivatori la seguono in questa iniziativa, ma la collaborazione tra loro è forte.<br />
“Il primo lavoro importante da fare insieme - puntualizza Raffaella - era il recupero e la selezione della semente, dopodiché si doveva pensare a costituire ufficialmente un gruppo di produttori, un’associazione. È stato un momento di forte coinvolgimento”. Quando, all’inizio del 2010, il peperone di Capriglio diventa un Presidio Slow Food la soddisfazione di Raffaella è tanta, ma le sorprese non sono finite: alla costituzione dell’associazione “Un cuore di Peperone” gli aderenti al progetto raddoppiano e tutti la eleggono presidente per acclamazione. Segno che le sue iniziative per la comunità erano state premiate.<br />
Una realtà, quella di Capriglio, che resta una comunità contadina fondata sul volontariato e sulla cooperazione, dove la pulizia dei fossi o il mantenimento del cimitero la fanno ancora gli abitanti stessi, e che grazie alle idee portate da una “forestiera” come Raffaella ha deciso di aprirsi al mondo. Con entusiasmo e orgoglio.</p>
<div class='bookmarkify'><a name='bookmarkify'></a><div class='linkbuttons'><a href='http://del.icio.us/post?url=http://www.blogbiologico.it/raffaella-pioniera-del-biologico-nell%e2%80%99astigiano-oggi-ambasciatrice-del-peperone-di-capriglio/&amp;title=Raffaella, pioniera del biologico, oggi ambasciatrice del peperone di Capriglio' title='Save to del.icio.us' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/delicious.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[del.icio.us] ' /></a> <a href='http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.blogbiologico.it/raffaella-pioniera-del-biologico-nell%e2%80%99astigiano-oggi-ambasciatrice-del-peperone-di-capriglio/&amp;title=Raffaella, pioniera del biologico, oggi ambasciatrice del peperone di Capriglio' title='Digg It!' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/digg.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Digg] ' /></a> <a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.blogbiologico.it/raffaella-pioniera-del-biologico-nell%e2%80%99astigiano-oggi-ambasciatrice-del-peperone-di-capriglio/' title='Save to Facebook' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/facebook.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Facebook] ' /></a> <a href='http://www.feedburner.com/fb/a/emailFlare?itemTitle=Raffaella, pioniera del biologico, oggi ambasciatrice del peperone di Capriglio&amp;uri=http://www.blogbiologico.it/raffaella-pioniera-del-biologico-nell%e2%80%99astigiano-oggi-ambasciatrice-del-peperone-di-capriglio/&amp;loc=en_US' title='Email this to a friend' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/email.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Email] ' /></a> </div></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogbiologico.it/raffaella-pioniera-del-biologico-nell%e2%80%99astigiano-oggi-ambasciatrice-del-peperone-di-capriglio/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Badia a Coltibuono: Chianti, olio, ristorante, agriturismo. L’abbazia toscana del biologico</title>
		<link>http://www.blogbiologico.it/badia-a-coltibuono-chianti-olio-ristorante-negozio-agriturismo-l%e2%80%99abbazia-toscana-del-biologico/</link>
		<comments>http://www.blogbiologico.it/badia-a-coltibuono-chianti-olio-ristorante-negozio-agriturismo-l%e2%80%99abbazia-toscana-del-biologico/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Aug 2010 08:43:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Bertizzolo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Agricoltura biologica]]></category>

		<category><![CDATA[Cibo biologico]]></category>

		<category><![CDATA[luoghi biologici]]></category>

		<category><![CDATA[olio biologico]]></category>

		<category><![CDATA[Siena]]></category>

		<category><![CDATA[vino biologico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogbiologico.it/?p=1898</guid>
		<description><![CDATA[Badia a Coltibuono esiste da 1.000 anni a Gaiole in Chianti (Siena). “L’Abbazia del buon raccolto” è un ex complesso monastico dei vallombrosiani, del 1051, trasformato prima in fattoria e poi in azienda nel XIX secolo quando fu acquistato, nel 1846, da Michele Giuntini, banchiere fiorentino, antenato degli attuali proprietari, la famiglia Stucchi Prinetti. E’ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/08/badia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1899" title="badia" src="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/08/badia-215x106.jpg" alt="badia" width="215" height="106" /></a>Badia a Coltibuono</strong> esiste da 1.000 anni a <strong>Gaiole in Chianti </strong>(Siena). “<strong>L’Abbazia del buon raccolto</strong>” è un ex complesso monastico dei vallombrosiani, del 1051, trasformato prima in fattoria e poi in azienda nel XIX secolo quando fu acquistato, nel 1846, da Michele Giuntini, banchiere fiorentino, antenato degli attuali proprietari, la famiglia Stucchi Prinetti. E’ dopo la Seconda guerra mondiale che l’azienda, sotto<strong> Piero Stucchi Prinetti</strong>, inizia un percorso di modernizzazione, iniziando ad imbottigliare <span id="more-1898"></span>e vendere sul mercato nazionale e internazionale il miglior<strong> Chianti Classico</strong> della tenuta e <strong>l’olio extravergine di oliva</strong>, che l’ha portata a diventare una realtà imprenditoriale articolata che comprende due linee di produzione di vino, l’olio di oliva extra vergine, un <strong>ristorante</strong>, <strong>un negozio</strong> al dettaglio di prodotti tipici e l’<strong>agriturismo</strong> (otto camere ricavate nelle ex celle dei monaci, appartamenti e piscine).<br />
Tutto rigorosamente all’insegna dell’<strong>agricoltura  biologica</strong>. Adesso l’azienda, 924ettari, viene portata avanti dai figli di Piero: Emanuela, che si occupa di pubbliche relazioni e marketing (nel 2000 è stata la prima donna ad essere eletta presidente del marchio storico del Chianti Classico), Paolo, che segue il ristorante, Guido, che si occupa dell’ospitalità, del wine resort e dei corsi di degustazione, e Roberto, che si occupa dell’esportazione dei prodotti.<br />
“La tradizione di famiglia - racconta <strong>Roberto Stucchi Prinetti</strong> - ha svolto un ruolo fondamentale. Basti pensare che fin dalla seconda metà dell’800, quando gli antenati della famiglia Stucchi - Prinetti arrivarono a Badia a Coltibuono, fu intrapresa una politica di potenziamento della produzione agricola, impiantando nuovi vigneti e nuovi oliveti. Possiamo dire che il successo di Badia a Coltibuono, iniziato agli inizi del secolo scorso con le prime esportazioni negli Stati Uniti, si è consolidato nel dopoguerra con la visione imprenditoriale di Piero Stucchi Prinetti, il padre degli attuali proprietari”.<br />
L’importanza della tradizione è alla base della scelta di un’agricoltura assolutamente biologica, un fatto di<strong> cultura</strong>, di <strong>rispetto</strong>, di <strong>passione</strong>, che concepisce il vino come autentica espressione del luogo. La salute delle viti si basa su inerbanti controllati, sostenute con pali di castagno locale e concimati con prodotti solo organici; il bosco, 800 ettari, è un’oasi verde ricca di fauna. Tutto, dunque, nel rispetto dell’ambiente, dei ritmi biologici della natura.<br />
“Senza dubbio - continua Roberto - una scelta convinta e ponderata. Una scelta che alla lunga ci sta dando ragione. L’esperienza ci sta mostrando che i nostri prodotti, il nostro vino Chianti Classico e l’olio extravergine di oliva, stanno guadagnando un’identità ancora più forte, in crescita. La loro qualità è in costante miglioramento.<br />
Si impongono e sono apprezzati perché rappresentano con forza e autenticità la loro origine, sono amati perché questi profumi e colori appartengono solo a queste <strong>ruvide colline chiantigiane</strong> e col gusto hanno il potere di ricreare le mille immagini delle bellezze uniche, inimitabili di questa nostra regione”.<br />
Un occhio, dunque, al passato, e un occhio anche al futuro: “L’obbiettivo è quello di collegare in modo sempre più marcato l’attività agricola a conduzione biologica con le attività agrituristiche che comprendono  <strong>corsi di cucina</strong>, affitto appartamenti e B&amp;B, degustazioni, visite alle cantine ed attività culturali, come la recente mostra sul “Santuario degli artigiani etruschi”, ritrovato nel villaggio di Cetamura, sulle colline che sovrastano Badia a Coltibuono”.</p>
<div class='bookmarkify'><a name='bookmarkify'></a><div class='linkbuttons'><a href='http://del.icio.us/post?url=http://www.blogbiologico.it/badia-a-coltibuono-chianti-olio-ristorante-negozio-agriturismo-l%e2%80%99abbazia-toscana-del-biologico/&amp;title=Badia a Coltibuono: Chianti, olio, ristorante, agriturismo. L’abbazia toscana del biologico' title='Save to del.icio.us' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/delicious.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[del.icio.us] ' /></a> <a href='http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.blogbiologico.it/badia-a-coltibuono-chianti-olio-ristorante-negozio-agriturismo-l%e2%80%99abbazia-toscana-del-biologico/&amp;title=Badia a Coltibuono: Chianti, olio, ristorante, agriturismo. L’abbazia toscana del biologico' title='Digg It!' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/digg.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Digg] ' /></a> <a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.blogbiologico.it/badia-a-coltibuono-chianti-olio-ristorante-negozio-agriturismo-l%e2%80%99abbazia-toscana-del-biologico/' title='Save to Facebook' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/facebook.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Facebook] ' /></a> <a href='http://www.feedburner.com/fb/a/emailFlare?itemTitle=Badia a Coltibuono: Chianti, olio, ristorante, agriturismo. L’abbazia toscana del biologico&amp;uri=http://www.blogbiologico.it/badia-a-coltibuono-chianti-olio-ristorante-negozio-agriturismo-l%e2%80%99abbazia-toscana-del-biologico/&amp;loc=en_US' title='Email this to a friend' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/email.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Email] ' /></a> </div></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogbiologico.it/badia-a-coltibuono-chianti-olio-ristorante-negozio-agriturismo-l%e2%80%99abbazia-toscana-del-biologico/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>14 Regioni italiane fanno muro e si schierano contro gli Ogm</title>
		<link>http://www.blogbiologico.it/14-regioni-italiane-fanno-muro-e-si-schierano-contro-gli-ogm/</link>
		<comments>http://www.blogbiologico.it/14-regioni-italiane-fanno-muro-e-si-schierano-contro-gli-ogm/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Aug 2010 09:36:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Bertizzolo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>

		<category><![CDATA[Italia]]></category>

		<category><![CDATA[Ogm]]></category>

		<category><![CDATA[Regioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogbiologico.it/?p=1895</guid>
		<description><![CDATA[Un bel passo in avanti verso un&#8217;Italia no Ogm. Undici Regioni italiane e una provincia autonoma, infatti, hanno aderito all&#8217;European network Ogm-free. Sono Alto Adige-Sudtirol, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana e Umbria. Vanno ad unirsi a quelle Regioni che già si sono schierate apertamente contro gli Ogm, vale a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/08/no-ogm.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1896" title="no-ogm" src="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/08/no-ogm-215x215.jpg" alt="no-ogm" width="215" height="215" /></a>Un bel passo in avanti verso <strong>un&#8217;Italia no Ogm</strong>. Undici Regioni italiane e una provincia autonoma, infatti, hanno aderito all&#8217;European network Ogm-free. Sono <strong>Alto Adige-Sudtirol, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana</strong> e <strong>Umbria</strong>. Vanno ad unirsi a quelle Regioni che già si sono schierate apertamente contro gli Ogm, vale a dire: <strong>Campania</strong> (tutte e 5 le Province hanno adottato formali delibere Ogm-free), <strong>Friulia Venezia Giulia</strong> (nonostante i &#8220;ribelli&#8221; di Vivaro) e <strong>Veneto</strong>.<br />
La Lega Nord a settembre presenterà agli uffici regionali un progetto di legge allargato alla Carinzia per la tutela delle colture tradizionali.</p>
<div class='bookmarkify'><a name='bookmarkify'></a><div class='linkbuttons'><a href='http://del.icio.us/post?url=http://www.blogbiologico.it/14-regioni-italiane-fanno-muro-e-si-schierano-contro-gli-ogm/&amp;title=14 Regioni italiane fanno muro e si schierano contro gli Ogm' title='Save to del.icio.us' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/delicious.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[del.icio.us] ' /></a> <a href='http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.blogbiologico.it/14-regioni-italiane-fanno-muro-e-si-schierano-contro-gli-ogm/&amp;title=14 Regioni italiane fanno muro e si schierano contro gli Ogm' title='Digg It!' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/digg.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Digg] ' /></a> <a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.blogbiologico.it/14-regioni-italiane-fanno-muro-e-si-schierano-contro-gli-ogm/' title='Save to Facebook' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/facebook.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Facebook] ' /></a> <a href='http://www.feedburner.com/fb/a/emailFlare?itemTitle=14 Regioni italiane fanno muro e si schierano contro gli Ogm&amp;uri=http://www.blogbiologico.it/14-regioni-italiane-fanno-muro-e-si-schierano-contro-gli-ogm/&amp;loc=en_US' title='Email this to a friend' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/email.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Email] ' /></a> </div></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogbiologico.it/14-regioni-italiane-fanno-muro-e-si-schierano-contro-gli-ogm/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Andrea Rigoni, un operatore del Biologico nel Forum agroalimentare della UE</title>
		<link>http://www.blogbiologico.it/andrea-rigoni-un-industriale-del-biologico-nel-forum-agroalimentare-della-comunita-europea/</link>
		<comments>http://www.blogbiologico.it/andrea-rigoni-un-industriale-del-biologico-nel-forum-agroalimentare-della-comunita-europea/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Aug 2010 08:21:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Bertizzolo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politiche sull'agricoltura biologica]]></category>

		<category><![CDATA[biologico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogbiologico.it/?p=1888</guid>
		<description><![CDATA[Un operatore del biologico entra nel Forum del settore agroalimentare della Comunità Europea. Si tratta di Andrea Rigoni (nella foto), amministratore delegato della Rigoni di Asiago spa, azienda nota per le marmellate Fiordifrutta, il miele, il dolcificante DolceDì, la Nocciolata e Fruttosa. Tutti prodotti rigorosamente biologici e di successo.
Andrea Rigoni farà parte, dal prossimo autunno, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/08/andrea-2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1889" title="andrea-2" src="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/08/andrea-2-215x161.jpg" alt="andrea-2" width="215" height="161" /></a>Un operatore del biologico entra nel <strong>Forum del settore agroalimentare della Comunità Europea</strong>. Si tratta di <strong>Andrea Rigoni</strong> (<em>nella foto</em>), amministratore delegato della <strong>Rigoni di Asiago spa</strong>, azienda nota per le marmellate <strong>Fiordifrutta</strong>, il <strong>miele</strong>, il dolcificante <strong>DolceDì</strong>, la <strong>Nocciolata</strong> e <strong>Fruttosa</strong>. Tutti prodotti rigorosamente biologici e di successo.<br />
Andrea Rigoni farà parte, dal prossimo autunno, del gruppo di <strong>42 esperti </strong>chiamati ad esprimere pareri su temi rilevanti dell’agroalimentare.<br />
Andrea Rigoni, in particolare, in rappresentanza <span id="more-1888"></span>delle piccole e medie imprese, si occuperà di<strong> clausole contrattuali e monitoraggio dei prezzi</strong>.<br />
Nel Forum saranno coinvolti, oltre ai quattro commissari Ue <strong>Antonio Tajani</strong>, <strong>Dacian Ciolos</strong> (quello che ha scritto al ministro <strong>Giancarlo Galan</strong> annunciandogli la nuova infrazione europea dopo la proroga dell’Italia della multa sulle quote latte), <strong>John Dalli</strong> e <strong>Michel Barnier</strong>, anche un gruppo di ministri in rappresentanza degli Stati membri, ma anche rappresentanti delle imprese.<br />
Per le associazioni di settore, con il segretario generale di Copa-Cogeca <strong>Pekka Pesonen</strong>, figurano anche<strong> Francesco Pizzagalli</strong>, presidente dell’associazione industriali carni (Ass.I.Ca), <strong>Paolo Bruni</strong>, presidente di Fedagri Confocooperative, nonché <strong>Francesco Bettoni</strong>, presidente di Borsa telematica italiana. Tra i rappresentanti della società civile il presidente di Slow Food, <strong>Carlo Petrini</strong>.<br />
“Grazie al lavoro del gruppo di alto livello - ha spiegato il vicepresidente della Commissione con delega all’industria Antonio Tajani -, si punta ad accrescere la competitività del settore a vantaggio dei consumatori, degli agricoltori e dell’industria, assicurando alimenti di elevata qualità.<br />
Prima riunione fissata a Bruxelles il 9 novembre.<br />
L’agroalimentare oggi rappresenta il<strong> 2% del Pil europeo</strong> e il 13,5% dell’occupazione complessiva del settore manufatturiero. Composto da circa 310 mila aziende, alcune delle quali leader mondiali, il settore apporta ogni anno di più 600 miliardi di euro all’economia Ue.</p>
<div class='bookmarkify'><a name='bookmarkify'></a><div class='linkbuttons'><a href='http://del.icio.us/post?url=http://www.blogbiologico.it/andrea-rigoni-un-industriale-del-biologico-nel-forum-agroalimentare-della-comunita-europea/&amp;title=Andrea Rigoni, un operatore del Biologico nel Forum agroalimentare della UE' title='Save to del.icio.us' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/delicious.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[del.icio.us] ' /></a> <a href='http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.blogbiologico.it/andrea-rigoni-un-industriale-del-biologico-nel-forum-agroalimentare-della-comunita-europea/&amp;title=Andrea Rigoni, un operatore del Biologico nel Forum agroalimentare della UE' title='Digg It!' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/digg.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Digg] ' /></a> <a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.blogbiologico.it/andrea-rigoni-un-industriale-del-biologico-nel-forum-agroalimentare-della-comunita-europea/' title='Save to Facebook' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/facebook.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Facebook] ' /></a> <a href='http://www.feedburner.com/fb/a/emailFlare?itemTitle=Andrea Rigoni, un operatore del Biologico nel Forum agroalimentare della UE&amp;uri=http://www.blogbiologico.it/andrea-rigoni-un-industriale-del-biologico-nel-forum-agroalimentare-della-comunita-europea/&amp;loc=en_US' title='Email this to a friend' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/email.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Email] ' /></a> </div></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogbiologico.it/andrea-rigoni-un-industriale-del-biologico-nel-forum-agroalimentare-della-comunita-europea/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>In Sardegna il primo bed and breakfast biologico dove si paga col baratto</title>
		<link>http://www.blogbiologico.it/in-sardegna-il-primo-bed-and-breakfast-biologico-dove-non-si-paga-con-i-soldi-ma-col-baratto/</link>
		<comments>http://www.blogbiologico.it/in-sardegna-il-primo-bed-and-breakfast-biologico-dove-non-si-paga-con-i-soldi-ma-col-baratto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Aug 2010 07:38:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Bertizzolo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Prodotti biologici]]></category>

		<category><![CDATA[turismo biologico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogbiologico.it/?p=1884</guid>
		<description><![CDATA[Ilaria, Alfredo Meschi e il loro piccolo Elia, dopo avere scelto di andare ad abitare in Sardegna, precisamente a Bosa, paese medievale, pieno di casette di tutti i colori, a due passi da spiagge, calette e un mare che si è meritato le “5 vele” di Legambiente, hanno deciso di aprire la loro casa dando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/08/bed.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1885" title="bed" src="http://www.blogbiologico.it/wp-content/uploads/2010/08/bed-215x172.jpg" alt="bed" width="215" height="172" /></a>Ilaria, Alfredo Meschi e il loro piccolo Elia</strong>, dopo avere scelto di andare ad abitare in Sardegna, precisamente a <strong>Bosa</strong>, paese medievale, pieno di casette di tutti i colori, a due passi da spiagge, calette e un mare che si è meritato le “5 vele” di Legambiente, hanno deciso di aprire la loro casa dando inizio a un’esperienza di <strong>accoglienza e baratto</strong>, realizzando il primo <strong>bed and breakfast</strong> anticrisi d’Italia.<br />
Hanno così aperto <strong>VillaVillaColle</strong>, in una casa a torre del 1600, costruita ai piedi del Castello dei Malaspina, un B&amp;B anticrisi in cui si può essere ospitati non in cambio di denaro ma semplicemente scambiando qualcosa.<span id="more-1884"></span><br />
“Ormai da tempo si parla di decrescita felice, economia del dono, sistemi monetari locali e alternativi - spiega Alfredo -. Qui si può pernottare in <strong>cambio di marmellate Bio</strong>, <strong>piccoli lavori domestici, favole per il piccolo Elia</strong>. Il modello neoliberista sembra aver avuto qualche problema e in tanti stiamo sperimentando forme diverse di economia. Nella nostra abitazione svolgiamo il lavoro di scultori ceramisti, mentre Elia va a scuola. Da sempre però volevamo che la nostra casa fosse aperta: inizialmente volevamo semplicemente offrire ospitalità gratuita, poi abbiamo capito che le persone si sarebbero potute sentire in soggezione e così abbiamo pensato al baratto”.<br />
A VillaVillaColle, per passare una settimana di vacanza o un week-end di relax i soldi non servono. Alfredo e la sua famiglia offrono la possibilità di pernottare in una camera e una ricca colazione biologica, in cambio di marmellate Bio, piccoli lavori domestici o del semplice tempo da passare a raccontare favole e storie al piccolo Elia. ”Perché pagare un minimo di 25 euro a persona, quello che si spende in una tradizionale struttura a Bosa, quando possiamo liberamente incontrarci: la nostra ospitalità in cambio della creatività dei nostri ospiti - continua Alfredo - le vacanze sono momenti di scoperta, di arricchimento reciproco e si possono e si devono godere quando è possibile senza tirare in ballo neanche un euro”.<br />
Alfredo però precisa che il baratto non è un tornaconto per la sua famiglia. Per loro questa forma di scambio serve a creare condivisione.<br />
“Offriamo ospitalità in cambio della creatività dei nostri ospiti. La nostra idea ha riscosso un successo inaspettato - conclude Alfredo - riceviamo tantissime lettere di apprezzamento e per la prossima estate siamo già quasi al completo. Il nostro desiderio più grande sarebbe di essere seguiti da altre famiglie. Vorremmo che il nostro bed and breakfast con baratto diventasse una forma di turismo per poter offrire a tutti la possibilità di una <strong>vacanza senza euro</strong>”.<br />
E se questa crisi aprisse le porte ad un nuovo modo di concepire il turismo?<br />
<a href="Ilaria, Alfredo Meschi e il loro piccolo Elia, dopo avere scelto di andare ad abitare in Sardegna, precisamente a Bosa, paese medievale, pieno di casette di tutti i colori, a due passi da spiagge, calette e un mare che si è meritato le “5 vele” di Legambiente, hanno deciso di aprire la loro casa dando inizio a un’esperienza di accoglienza e di baratto, realizzando il primo bed and breakfast con baratto d’Italia.  Hanno così aperto Villavillacolle, in una casa a torre del 1600, costruita ai piedi del Castello dei Malaspina, un B&amp;B anticrisi in cui si può essere ospitati non in cambio di denaro ma semplicemente scambiando qualcosa.  “Ormai da tempo si parla di decrescita felice, economia del dono, sistemi monetari locali e alternativi - spiega Alfredo -. Qui si può pernottare in cambio di marmellate Bio, piccoli lavori domestici, favole per il piccolo Elia. Il modello neoliberista sembra aver avuto qualche problema e in tanti stiamo sperimentando forme diverse di economia. Nella nostra abitazione svolgiamo il lavoro di scultori ceramisti, mentre Elia va a scuola. Da sempre però volevamo che la nostra casa fosse aperta: inizialmente volevamo semplicemente offrire ospitalità gratuita, poi abbiamo capito che le persone si sarebbero potute sentire in soggezione e così abbiamo pensato al baratto”.  A VillaVillaColle, per passare una settimana di vacanza o un week-end di relax i soldi non servono. Alfredo e la sua famiglia offrono la possibilità di pernottare in una camera e una ricca colazione biologica, in cambio di marmellate Bio, piccoli lavori domestici o del semplice tempo da passare a raccontare favole e storie al piccolo Elia. ”Perché pagare un minimo di 25 euro a persona, quello che si spende in una tradizionale struttura a Bosa, quando possiamo liberamente incontrarci: la nostra ospitalità in cambio della creatività dei nostri ospiti - continua Alfredo - le vacanze sono momenti di scoperta, di arricchimento reciproco e si possono e si devono godere quando è possibile senza tirare in ballo neanche un euro”.  Alfredo però precisa che il baratto non è un tornaconto per la sua famiglia. Per loro questa forma di scambio serve a creare condivisione. “Offriamo ospitalità in cambio della creatività dei nostri ospiti. La nostra idea ha riscosso un successo inaspettato - conclude Alfredo - riceviamo tantissime lettere di apprezzamento e per la prossima estate siamo già quasi al completo. Il nostro desiderio più grande sarebbe di essere seguiti da altre famiglie. Vorremmo che il nostro bed and breakfast con baratto diventasse una forma di turismo per poter offrire a tutti la possibilità di una vacanza senza euro”. E se questa crisi aprisse le porte ad un nuovo modo di concepire il turismo?  http://avillavillacolle.blogspot.com">http://avillavillacolle.blogspot.com</a></p>
<div class='bookmarkify'><a name='bookmarkify'></a><div class='linkbuttons'><a href='http://del.icio.us/post?url=http://www.blogbiologico.it/in-sardegna-il-primo-bed-and-breakfast-biologico-dove-non-si-paga-con-i-soldi-ma-col-baratto/&amp;title=In Sardegna il primo bed and breakfast biologico dove si paga col baratto' title='Save to del.icio.us' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/delicious.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[del.icio.us] ' /></a> <a href='http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.blogbiologico.it/in-sardegna-il-primo-bed-and-breakfast-biologico-dove-non-si-paga-con-i-soldi-ma-col-baratto/&amp;title=In Sardegna il primo bed and breakfast biologico dove si paga col baratto' title='Digg It!' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/digg.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Digg] ' /></a> <a href='http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.blogbiologico.it/in-sardegna-il-primo-bed-and-breakfast-biologico-dove-non-si-paga-con-i-soldi-ma-col-baratto/' title='Save to Facebook' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/facebook.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Facebook] ' /></a> <a href='http://www.feedburner.com/fb/a/emailFlare?itemTitle=In Sardegna il primo bed and breakfast biologico dove si paga col baratto&amp;uri=http://www.blogbiologico.it/in-sardegna-il-primo-bed-and-breakfast-biologico-dove-non-si-paga-con-i-soldi-ma-col-baratto/&amp;loc=en_US' title='Email this to a friend' onclick='target="_blank";' rel='nofollow'><img src='http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/email.png' style='width:16px; height:16px;' alt='[Email] ' /></a> </div></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogbiologico.it/in-sardegna-il-primo-bed-and-breakfast-biologico-dove-non-si-paga-con-i-soldi-ma-col-baratto/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
