Benvenuti nel Blog del Biologico in Italia.
Se ti interessi o ti occupi di Bio e vuoi contribuire allo sviluppo di questo progetto, contattaci!


giampaolo_fabris1L’alimentazione è per gli italiani la via maestra per mantenersi in buona salute e il 22% dichiara di acquistare prodotti biologici, nonostante la cattiva congiuntura economica. La motivazione d’acquisto: sono più sani, ma anche più buoni.
L’Osservatorio permanente sui consumi che Giampaolo Fabris conduce per Sana, il Salone del naturale di Bologna, intervistando un campione rappresentativo della popolazione italiana composto da 1000 soggetti è giunto alla seconda edizione, presentata ieri nella prima giornata della manifestazione.
In base a questa ricerca, si possono quindi cominciare a tracciare trend e a individuare tendenze con maggiore chiarezza, spiega lo staff di Fabris.
“Uno dei dati più significativi – sottolinea lo stesso Fabris – è che la soddisfazione per gli aspetti più significativi della propria vita fa registrare nel corso dell’ultimo anno un forte incremento: dal 65% al 75%. I più insoddisfatti sono le donne, le persone anziane, i meno istruiti, chi vive al Sud. Un andamento inverso si registra per la soddisfazione verso la propria salute: la percentuale di soddisfatti slitta leggermente dal 44% del 2007 all’attuale 42%. Si registra, inoltre, una larga concordanza (20% molto d’accordo, 67% abbastanza d’accordo) che il proprio stato di salute dipenda largamente dalle proprie scelte e dai propri comportamenti: in primis l’alimentazione (62%) e l’attività fisica (49%) che registra un incremento significativo: dal 27% del 2007 al 33% nel 2008”.
Ma l’alimentazione è la via maestra, secondo gli italiani, per una buona salute: il 19% indica di seguire molto un’alimentazione sana e equilibrata, il 60% abbastanza. Una forte diffidenza verso i fast food e un orientamento a contenere la quantità di cibo e a variare negli alimenti che si mangiano sono considerati come i principali caveat per star bene in salute.
Il 22% degli italiani, un dato in continua crescita, dichiara di comperare alimenti biologici.
Un dato sorprendente quello dell’incremento del biologico, considerando la negativa
congiuntura economica che stiamo attraversando e la forte attenzione al prezzo di tutto ciò che si acquista anche per l’alimentazione. I cibi biologici sono, infatti, notoriamente, più cari degli altri.
E’ soprattutto tra i più istruiti, nei piccoli centri e nel Nord Est del Paese che si ha il maggior consumo di prodotti biologici.
Anche le motivazioni di acquisto di biologico fanno registrare in questa rilevazione
dell’Osservatorio un forte arricchimento: sono scelti non soltanto perché non contengono coloranti-conservanti-insetticidi e altri veleni, ma perché sono più salubri degli altri, perché sono più buoni e perché non hanno un rapporto predatorio con l’ambiente e la natura, ma assecondano i suoi ritmi e garantiscono la biodiversità.
Da segnalare inoltre la forte diffidenza nei confronti dei prodotti OGM: il 68% degli intervistati è contrario (39% del tutto).
Quando, infine, un prodotto alimentare è sicuro? Secondo il 51% degli intervistati dall’Osservatorio, quando è biologico e non contiene coloranti e conservanti.

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
Condividi:
  • Print
  • PDF
  • RSS
  • Tumblr
  • Google Bookmarks
  • Google Buzz
  • MySpace
  • Segnalo
  • Yahoo! Buzz
  • Digg
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • HelloTxt
  • del.icio.us
  • LinkedIn
  • Wikio IT



Aggiungi un commento