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vigne_della_bra_06Qualche mese fa la Guida ai Vini d’Italia Bio 2009 (una commissione di degustatori ha assaggiato oltre 700 vini prodotti da 184 aziende certificate nella produzione di vini da agricoltura biologica e biodinamica), edita da Tecniche Nuove, l’ha giudicato il vino bianco biologico più buono d’Italia.
E’ il Soave Colli Scaligeri di Vigne della Brà Doc 2006, prodotto dall’Azienda Visco e Filippi a Soave (Verona).
Vediamo di saperne qualcosa di più.
Si tratta di un vino ottenuto dalla vinificazione in bianco di sola uva Garganega accuratamente selezionata, con una bassa produzione per ceppo, allevata a pergola veronese tradizionale. Il vigneto si trova nella zona denominata Brà, a un’altitudine di circa 400 metri s.l.m., ha un’età di circa 60 anni, ed è esposto a sud-ovest.
Il terreno è particolarmente argilloso con presenza sia di roccia basaltica di natura vulcanica sia di roccia calcarea. Le uve vengono pigiate sfruttando l’apposito dislivello senza l’utilizzo di pompe, la vinificazione in bianco avviene in acciaio, così come la maturazione a contatto dei lieviti indigeni, per un periodo di 20 mesi. (continua…)

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peruIn Perù nel 2005, ultimi dati ufficiali, circa 274.000 ettari di terreno sono stati gestiti in base alle norme della produzione biologica. Non a caso, il Paese risulta essere uno dei più grandi produttori biologici tra i Paesi dell’America Latina e il più importante esportatore di caffè biologico (prodotto soprattutto nel Perù settentrionale) di tutto il mondo.
Le aree dedicate alla coltivazione Bio sono limitrofe al Madre de Dios e Cuczo, due fonti fluviali appartenenti estese per circa 85.000 chilometri quadrati. (continua…)

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marsLa Mars, gigante dell’alimentazione mondiale, ha annunciato che, d’ora in poi, tutta la sua produzione di cacao seguirà le regole dell’agricoltura biologica e sostenibile.
Per cui, salario minimo garantito per i contadini, biodiversità nello sviluppo dell’agricoltura, conservazione delle risorse acquifere.
Una scelta che sarà verificata e certificata dall’organizzazione ecologista Rainforest Alliance, il cui presidente, Tensie Whelan, ha dichiarato al quotidiano Guardian di Londra: “L’impegno ambientalista della Mars è senza precedenti in campo alimentare e i (continua…)

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cartello-2Da questo post apriamo un dibattito sulle mense Bio. Indispensabili, secondo noi, negli asili, nelle scuole e negli ospedali. Partiamo con il nostro Pinton che ci spiega i benefici delle mese Bio, le lggi, al riguardo e dove già sono attive. Ne viene fuori un quadro indicativo che ci permette di dare il via a una campagna di sensibilizzazione. Le mense Bio per i nostri figli non sono una grazia ricevuta, bensì un diritto. Un diritto che intendiamo rivendicare con forza affinché venga applicato ovunque. Attendiamo le vostre opinioni, il racconto delle vostre esperienze, i vostri consigli e, perché no, le vostre critiche. E’ ora di farci sentire! (continua…)

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foto_aAccorciare la filiera dal produttore al consumatore, rendendo così il prodotto biologico accessibile a tutti. E’ con questo obiettivo che la veneta Brio ha deciso di aprire presso la nuova sede di Verona Mercato (in via Sommacampagna 63) un cash&carry interamente dedicato alla commercializzazione di prodotti freschi e generi vari. I prodotti sono tutti rigorosamente certificati da agricoltura biologica. Tra questi, ampio spazio è dedicato a formaggi, salumi, prodotti a base di pomodoro, pasta fresca e secca, cereali, legumi, ma anche latte vaccino, di riso, soia o avena, yogurt, burro, uova, olio, vino, the e caffè, succhi, tofu, seitan, pappa reale e, (continua…)

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meleLa produzione di mele biologiche in Trentino ammonta ormai a 29 mila quintali. La quota maggiore, pari a 20 mila quintali, viene prodotta nel territorio che fa capo alla Società frutticoltori trentini.
I restanti 9 mila quintali provengono dalla Val di Non e rientrano nel monte mele conferito alle cooperative del consorzio Melinda.
Gli ettari di terreno coltivati con metodo biologico in Trentino sono in tutto 4.344. Il dato rispecchia la situazione rilevata al 31 dicembre 2008 dall’Ufficio per le produzioni biologiche dell’assessorato provinciale all’Agricoltura di Trento.
Gli ettari occupati da frutteti sono 255,1. Ai vigneti spettano 117,8 ettari, al pascolo 2 mila 281 ettari, ai prati polifiti 1266,6, alle colture (continua…)

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logo-biolL’Italia e la Spagna si confermano ai vertici d’eccellenza dell’olivicoltura biologica mondiale. E’ infatti l’extravergine sardo Becciu, dell’azienda Masoni di Villaciddo (Cagliari), il miglior olio biologico del 2009: lo ha stabilito il principale verdetto del Premio Biol, la kermesse internazionale riservata ai migliori oli Bio, che da quattordici anni, tra Andria e Bari, assegna i più importanti riconoscimenti mondiali del settore.
Il Becciu è risultato il migliore assoluto tra i circa 370 oli in gara (continua…)

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desparMai provato a mangiare Bio? A chi avesse ancora dei dubbi, basterà dare uno sguardo al video della nuova campagna web Bio,logico Despar, per eliminare qualsiasi perplessità.
La campagna si rivolge ai consumatori, abituali o occasionali, di questo tipo di prodotti, con l’obiettivo di aumentare la fidelizzazione verso la linea di alimenti biologici a marchio Despar. A questo scopo è stato realizzato un piano di comunicazione che, per la prima volta nel mercato italiano della Gdo, (continua…)

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primaverabio-title-367x62Partire dal rapporto col territorio per riavviare l’economia locale. E’ questo il leit motiv della PrimaveraBio 2009, la campagna nazionale promossa dall’Associazione italiana agricoltura biologica per (continua…)

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mensaIl Comune di Roma ha approvato un atto di indirizzo che prevede l’introduzione di frutta fresca biologica stagionale nei menù delle mense scolastiche. Lo rende noto l’ufficio stampa del Comune di Roma, che spiega: “Il provvedimento consentirà di utilizzare più varietà di frutta come l’uva, il mandarancio, il mandarino, l’arancia, la susina, l’albicocca, la pesca noce e la mela. Queste ultime, grazie alla possibilità di essere mangiate senza sbucciatura, consentiranno ai bambini di esercitare una masticazione salutare per la dentizione”.
Anche la Regione Lazio ha sposato la causa del Bio per la ristorazione collettiva per minori. (continua…)

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