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BlogBiologico domani seguirà la prima giornata della terza edizione dell’International Forum on Food and Nutrition, organizzato dal Barilla Center for Food & Nutrition, all’università Bocconi di Milano.
L’appuntamento, ormai diventato un riferimento, continuerà anche giovedì 1 dicembre. I massimi esperti internazionali si riuniranno intorno allo stesso tavolo per discutere di biotecnologie, emergenza acqua, politiche agricole, accesso e spreco del cibo, sfide per la filiera agroalimentare, longevità e benessere, stili di vita e paradossi della globalizzazione tra malnutrizione e obesità infantile. (continua…)

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ruttinoGli ultimi scandali alimentari della diossina Made in Germania fanno da megafono a una situazione degenerativa che ci vede, come consumatori, spettatori indifesi di una partita senza scrupoli che si sta giocando sulle nostre teste: quella dei prezzi a discapito della qualità dei prodotti.
Tutto è riconducibile a parecchi anni fa, quando le catene della Grande distribuzione “avvertirono” i produttori: “I nostri clienti devono spendere poco per mangiare”.
Una strategia dettata dal rispetto del consumatore e dall’etica commerciale? Tutt’altro.
Ben presto l’avviso divenne un vero e proprio diktat della Gdo alle aziende: “Quel prodotto alimentare me lo devi dare a questo prezzo, prendere o lasciare”.
Per stare al gioco, cioè sopravvivere, i produttori dovettero adattare i loro prodotti al prezzo di vendita (imposto dalla Gdo). (continua…)

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andrea-rigoniAndrea Rigoni (foto), amministratore delegato della Rigoni di Asiago spa, azienda biologica leader delle marmellate in Italia, ha diffuso una lettera aperta ai sostenitori degli Ogm che volentieri pubblichiamo.
Egregi sostenitori degli Ogm,
a leggere i giornali di questi giorni e ad ascoltare i vari telegiornali televisivi, sembra proprio che abbiate vinto la vostra battaglia. Sembra proprio che l’agricoltura italiana sia prossima a una svolta epocale, dando la possibilità di coltivare (?) prodotti agricoli da semi geneticamente modificati.
Leggo che ci sono “1000 richieste dai coltivatori del Nord Est per poter seminare culture Ogm, soprattutto mais”, che è stata “ripristinata la libertà economica”, che è “stata rimossa un’illegalità diffusa”.
C’è addirittura chi sollecita il ministro Luca Zaia a sbloccare anche i protocolli per avviare le sperimentazioni in campo aperto che vanno oltre i brevetti in mano alle multinazionali (chissà perché, quando si parla di Ogm si (continua…)

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pommebebeUn punto ristoro Bio esclusivamente per bambini. Accade in California. L’insolito ristorante a Newport Beach, dal più che significativo nome Pomme Bébé, è riservato ai minori di 2 anni. Uno staff di cuochi può preparare, all’istante, pranzetti ad hoc per bambini piccoli, serviti a tavolino o al banco. L’idea, senz’altro originale, sta nei pranzi con degustazione. Il gusto della pietanza è, ovviamente, scelto dai genitori, ma l’idea curiosa sta nel fatto che, una volta preparato, il cibo, rigorosamente biologico, viene fatto assaggiare al bambino. Se il bambino non gradisce, (continua…)

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fame“La Nestlé dimostra ancora una volta la sua arroganza riguardo al problema della fame nel mondo”. Così Andrea Ferrante, presidente dell’Associazione italiana agricoltura biologica, commenta la dichiarazione del presidente della Nestlé, la più grande multinazionale alimentare del mondo, durante un incontro tra la Fao e il settore privato a Milano, svoltosi lo scorso 12 novembre.
Peter Brabecke-Letmathe, ha infatti dichiarato: “E’ sconfortante vedere con che semplicità un gruppo di benintenzionati e ben nutriti attivisti possa decidere sulle nuove tecnologie a scapito di chi sta morendo di fame”.
Andrea Ferrante ha risposto: “La Nestlé è uno degli attori principali (continua…)

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mac-bunTutto è cominciato quanto Graziano Scaglia (trentanovenne allevatore di Bruere) e Francesco Bianco (trentanovenne venditore di imballaggi, ma gourmet per passione), hanno deciso di aprire a Rivoli (Torino) la catena Mac Bun (in piemontese, “solo buono”), un’agrihamburgeria dal proclama eloquente. “Solo carne e verdure locali, prodotte in gran parte nella nostra azienda agricola”.
Non l’avessero mai fatto. Con grande clamore (e scalpore) dei media il colosso del fastfood Mc Donald’s ha fatto causa alla nuova società, rivendicando la proprietà del termine “Mc” anche nella sua variante piemontesizzata. (continua…)

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columbroDomenica scorsa, 18 ottobre, Glob (Rai Tre), la trasmissione condotta da Enrico Bertolino, ha dedicato ampio spazio al biologico. In primo luogo, Roberto Burdese, presidente di Slow Food, ha spiegato come in ambito pubblicitario e comunicazione si speculi su termini quali “naturale” o “biologico”. Poi, Marco Columbro, in una delle sue ormai rare apparizioni televisive, parla, con cognizione di causa, del biologico e della sana alimentazione. Ecco il video della puntata di Glob.

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agroIncredibile. Domenica scorsa, 18 ottobre, chi ha avuto modo di leggere il Corriere della Sera è rimasto a dir poco sconcertato. A pagina 55 (riprodotta qui a sinistra), infatti, nientemeno che all’interno della sezione Salute, spiccava un pubbliredazionale, a cura di Rcs Pubblicità, tutto dedicato agli agrofarmaci.
Emblematico il titolo: “L’importanza degli agrofarmaci”. Tutto un programma il sottotitolo: “Senza il loro contributo esiste il rischio di un sensibile abbattimento della produzione agricola”. Esemplificativo il titolo di taglio basso: “Uno stretto legame fra alimentazione e salute”. Agghiacciante il titolino del box in basso a sinistra: “Nessun rischio per i consumatori”.
Allora, tutti sanno che gli agrofarmaci sono, di fatto, i comunemente chiamati pesticidi. Secondo chi produce questa roba, gli agrofarmaci salvaguardano la salute della pianta, mantengono l’igiene degli alimenti, aumentano la redditività, conservano gli habitat naturali e la biodiversità, permettono di produrre senza i (continua…)

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mensaCon una crescita del 700% negli ultimi dieci anni, sono ormai un milione i bambini delle scuole italiane che con il nuovo anno scolastico potranno consumare nelle mense un pasto biologico. Lo dicono l’Associazione italiana agricoltura biologica, Coldiretti e Legambiente che hanno scelto proprio il refettorio con gli alunni per presentare un’analisi sulla diffusione del biologico nelle scuole e far conoscere cosa finisce nel piatto dei ragazzi italiani.
Sono ben 791 le mense scolastiche che adottano prodotti di qualità, locali e biologici in tutte le regioni del Paese con un aumento del 14 % rispetto all’anno precedente, sulla base dei dati Biobank. E (continua…)

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automaticoIncentivare i consumi collettivi e le scelte orientate ai prodotti biologici, monitorare la penetrazione di mercato dell’agroalimentare Bio, verificare l’efficacia di un canale di vendita alternativo, studiare le modalità organizzative e i costi della filiera con sistema di distribuzione automatica. Questi i principali obiettivi del progetto sperimentale di “biovending”, cofinanziato dal ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e promosso dall’Associazione dei produttori biologici e biodinamici dell’Emilia Romagna, che ha preso il via a metà agosto per concludersi all’inizio del 2010. (continua…)

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