Ecco una vera rivoluzione ecocompatibile nel packaging: è la Sant’Anna BioBottle, la prima bottiglia al mondo di acqua minerale con packaging naturale. Si tratta di una speciale bottiglia prodotta con la bioplastica Ingeo, che si ricava dalle piante anziché dal petrolio.
L’iniziativa della prima bottiglia di plastica 100% vegetale è dell’azienda piemontese Fonti di Vinadio. Sensibile alle tematiche ambientali, convinta che la rivoluzione ecosostenibile possa cominciare dai prodotti di largo consumo (la bottiglia di acqua minerale da 1,5 litri è il formato più venduto del settore e tra i prodotti più venduti in assoluto nel nostro Paese), Fonti di Vinadio è la prima azienda privata a sposare una politica ecocompatibile con un’iniziativa di tale portata. Questo rivoluzionario materiale presenta le stesse caratteristiche del materiale sintetico: stessa leggerezza, robustezza e praticità senza contenere nemmeno una goccia di petrolio. Inoltre, gli studi dimostrano che questa particolare bioplastica non rilascia nell’acqua sostanze, pertanto il contenuto è fresco e puro come l’acqua imbottigliata in vetro con tutta la praticità, leggerezza e maneggevolezza della plastica!
“La nuova Sant’Anna BioBottle – spiega Alberto Bertone, presidente di Fonti di Vinadio – permette importanti risparmi energetici e riduce l’inquinamento rispetto alle bottiglie in plastica tradizionale: 650 milioni di bottiglie Sant’Anna BioBottle consentono un risparmio di 176.800 barili di petrolio, ovvero la stessa quantità che serve a riscaldare per un mese intero una città di 520.000 abitanti. Inoltre, riducono le emissioni di anidride carbonica pari a un’auto che compia il giro del mondo per 30.082 volte in un anno. Nel solo stabilimento delle Fonti di Vinadio si possono produrre 50 milioni di bottiglie in una settimana di lavoro. E oggi in Italia si devono smaltire ogni anno oltre 5 miliardi di bottiglie”.
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mar
Ecco la prima bottiglia d’acqua in plastica che non inquina, è la Sant’Anna BioBottle
scritto da Giovanni Bertizzolo | postato in Ambiente, Prodotti biologici, Sicurezza alimentare




























11.03.2009 ore 18:49
speriamo sia l’inizio di un trand seguito da tutti gli altri produttori… l’ambiente ci ringrazierebbe molto! :-)
ciao a tutti
26.04.2009 ore 07:51
Complimenti all’azienda Fonti di Vinadio, sono già un consumatore del loro prodotto,oggi ancora più convinto, che il loro esempio sia seguito da altri. Non sarebbe il caso che ch fa politica si attivi per rendere obbligatorio l’uso di tali prodotti non inquinanti ?
17.05.2009 ore 17:32
..e non sarebbe meglio che si bevesse l’ “acqua del sindaco”, quella del rubinetto (e, se non è buona, che si pretendesse che anzichè col cloro la si potabilizzasse con le tecnologie utilizzate con successo in molti acquedotti, che danno un acqua eccellente)?
quello di dover pagare l’acqua è un non senso.
24.06.2009 ore 10:30
Grandioso… 100+ a fonti di Vinadio… solo una domanda: lo smaltimento? è degradabile nel breve periodo?
24.06.2009 ore 18:04
Ci risulta di sì, che è degradabile nel breve periodo. Ciao.
05.09.2009 ore 00:57
Grandioso, la prima bottiglia in “plastica” non prodotta col petrolio. Da oggi nelle miei gite berrò solo acqua Fonti di Vinadio. Ovviamente a casa quello del rubinetto è l’unica acqua che salva l’ambiente, spero pure che queste bottiglie richiedano poca cellulosa e poca energia per essere prodotte, anche se sicuramente sarà energia solare, e il sole non bada a spese …
18.11.2009 ore 22:44
Ciao,io so che anche un nuovo brand sta già lavorando a questo progetto da diversi anni;
Si chiama acqua EVA prodotta da fonti valle Po ed entro 3 anni (poichè è un marchio nuovo) entrerà nel mercato con il BIODEGRADABILE.
E’ un’acqua nuova e ci fa molto onore in Italia perchè è la più altra d’europa infatti sgorga a 2050 m sul moviso.
CONPLIMENTI FONTI VALLE PO’
25.11.2009 ore 17:01
E’ FANTASTICO OGNI TANTO QUALCHE BUONA NOTIZIA. MA E’ GIA’ SUL MERCATO? NON SONO UNA ASSIDUA FREQUENTATRICE DI SUPERMERCATI MA QUESTA COSA E’ INTERESSANTE
25.01.2010 ore 11:27
Salve. Sto aprendo un negozio biologico in Sicilia e mi interesserebbe commercializzare questa acqua. Dove posso acquistarla?
25.01.2010 ore 11:29
Devi rivolgerti all’azienda. Ciao.
19.02.2010 ore 20:34
Ho capito, ma ne ho trovata una confezione tipo in maggio, e poi il buio. Le ho cercate tantissimo, ma non esistono in nessun centro commerciale a Roma, neanche in quelli grandi tipo Auchan (tranne un brevissimo periodo). Che fine hanno fatto??
11.08.2010 ore 23:54
Qualcuno sa quanto costa?
Grazie
13.09.2010 ore 17:26
acqua in bottiglia? no grazie neanche se la bottiglia è sedicente
biologica
acqua del rubinetto: comoda, pratica, controllata ed
ecologica
C’è una bella differenza tra bere acqua minerale o di
rubinetto e NON Solo per il portafoglio!!!
(1 litro dell’acqua
minerale più cara
costa 3.000 volte in piu’ dell’acqua del rubinetto
del comune di Milano)
Una bottiglia di acqua del rubinetto ci costa
0,0004 euroUna bottiglia di minerale tra i 20 centesimi e 1 euro
27.10.2010 ore 11:22
Io penso che si tratti di una falsa soluzione: ciò che deve cambiare é l’atteggiamento dell’uomo nei confronti della Terra e capire che non può continuare a comportarsi come se tutto ciò che esiste sia una RISORSA DA SFRUTTARE per continuare a SPRECARE. Facciamo finta che la produzione di USAEGETTA in materiale biodegradabile sia una buona soluzione, e allora ci sentiremo a posto con la coscienza nel riempire il mondo di piatti, piattini, cucchiaini,bottiglie,bottigliette in plastica ricavata DAI CAMPI!! Io penso che dovremmo invece pretendere un po’ meno di comodità, o non pretenderla a spese del pianeta. Dovremmo usare bottigliette non usa e getta, piatti non usa e getta…e non usare il CIBO per PRODURRE PLASTICA ! Se abbiamo campi per produrre “PLASTICA BIO” allora come mai c’è la CRISI ALIMENTARE? Dobbiamo pretendere di più dall’umanità e da noi stessi in primis. Dobbiamo essere in grado di pensare meglio ai nostri gesti quotidiani, NON SPRECARE, SAPERE CHE LA TERRA NON E’ DI NOSTRA PROPRIETA’ e non farci abbagliare da queste pseudo buone notizie.
24.06.2011 ore 07:06
Ne possono inventare di tutti i tipi… la miglior acqua “verde” è quella del rubinetto. Più controllata.
Nessuno ha messo in conto i costi economici ed ambientali del trasporto? Camion e camion che vanno su e giù per la penisola ed emettono CO2 in maniera vergognisa?!?!?