Arriva l’obbligo di etichettatura d’origine per i prodotti alimentari commercializzati in Italia, a vantaggio di una spesa più consapevole e trasparente. La nuova disciplina sull’etichettatura è il punto centrale del Decreto di legge sulla competitività agroalimentare, proposto dal ministro delle Politiche agricole Luca Zaia (nella foto), varato ieri (20 febbraio) dal Consiglio dei ministri.
“La prevista etichettatura guarda al consumatore – spiega il ministro Zaia nel presentare il Ddl che passa ora al vaglio della Camera -, difatti lo sostiene in una scelta consapevole e, allo stesso tempo, ha una funzione deterrente verso comportamenti scorretti che possono danneggiarlo”.
L’indicazione obbligatoria dell’origine è prevista (“al fine di assicurare un elevato livello di tutela dei consumatori finali”) nell’articolo 6 del Ddl in cui si afferma che l’etichettatura “nei casi in cui l’omissione di tale indicazione possa indurre in errore il consumatore circa l’origine o la provenienza del prodotto alimentare, deve riportare l’indicazione del luogo di origine o provenienza”.
“La prevista etichettatura, e questo è anche il discorso che sosteniamo in ambito comunitario – osserva Zaia -, non è dunque per dire che noi siamo più bravi, ma proprio a tutela dei consumatori. È, in definitiva, una pari condizione per i competitors internazionali che vogliono venire sui nostri mercati”.
I prodotti alimentari soggetti a vincolo di indicazione di origine saranno determinati, relativamente a ciascuna filiera, con decreti dei ministeri delle Politiche agricole e dello Sviluppo economico, tenuto conto “delle valutazioni delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative della filiera”, recita ancora l’articolo 6.
L’obbligo di indicazioni, con diverse modalità, riguarderà sia i prodotti trasformati sia i non trasformati. Per chi infrange la norma sono previste sanzioni fino a 10.000 euro. L’articolo 2 del provvedimento rafforza la tutela e la competitività dei prodotti a denominazione protetta introducendo l’applicazione di sanzioni più severe rispetto a quelle sinora previste. Altri punti salienti del ddl sono l’estensione a tutto il territorio nazionale dei contratti di filiera e distretto, già circoscritti alle sole aree sotto utilizzate, e la promozione della produzione diffusa di energia elettrica da biomasse (con tariffa di 0,28 cent/kWh).
Benvenuti nel Blog del Biologico in Italia.
Se ti interessi o ti occupi di Bio e vuoi contribuire allo sviluppo di questo progetto, contattaci!
21
feb
Sicurezza alimentare, sarà obbligatoria sui prodotti l’indicazione dell’origine
scritto da Giovanni Bertizzolo | postato in Cibo biologico, Legislazione sull'agricoltura biologica, Politiche sull'agricoltura biologica, Sicurezza alimentare
![[del.icio.us]](http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/delicious.png)
![[Digg]](http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/digg.png)
![[Facebook]](http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/facebook.png)
![[Email]](http://www.blogbiologico.it/wp-content/plugins/bookmarkify/email.png)
























