Benvenuti nel Blog del Biologico in Italia.
Se ti interessi o ti occupi di Bio e vuoi contribuire allo sviluppo di questo progetto, contattaci!


lester_brownE’ in libreria la nuova fatica di Lester Russel Brown, padre dell’ambientalismo americano, economista e scrittore statunitense. “Piano B 4.0. Mobilitarsi per salvare la civiltà” (Edizioni Ambiente) illustra il suo punto di vista sulla questione ambientale in rapporto all’economia. Secondo Lester Brown nessuno si domanda “anche se ci sarà una grande crescita economica, ci sarà abbastanza acqua? E che andamento avranno i prezzi e la disponibilità di cibo?”.
Per chi valuta le crisi economiche non esistono le variabili climatiche, eppure sono un indicatore importante per comprendere il futuro della Natura e dell’umanità.
Nato nel 1934, Lester Brown è autore di oltre venti libri sui problemi ambientali globali che sono stati tradotti in oltre quaranta lingue. “Piano B 4.0. Mobilitarsi per salvare la civiltà” può essere considerato come una versione aggiornata e corretta del suo precedente, (continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento




chouinardIeri era il Giorno della Terra. Oggi, che ho un po’ più di tempo per riflettere, mi è venuto in mente Yvon Chouinard. Sì, lui. L’alpinista, surfista e pescatore, ma, soprattutto, fondatore e proprietario di Patagonia, famosissima azienda-brand americana (quartier generale a Ventura, California, il paradiso dei surfisti: ricordate il film Point Break? Lo stesso Chouinard, che oggi ha 71 anni, ha scritto un libro sul surf “Let my people go surfing”) di capi per climbing, pesca, surf, sci e trekking, capi dove l’unico cotone impiegato è quello biologico.
Un uomo che da sempre si batte per una politica ambientale. Non solo a livello privato, ma anche e soprattutto (continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento




Come saranno gli Stati Uniti fra 25 o 50 anni? Come sarà la Terra dopo decenni di cambiamenti climatici e inquinamento? Sono le domande a cui tenta di dare una risposta artistica “Futurestates“, un progetto voluto da Itvs, un network televisivo americano indipendente. In 11 cortometraggi altrettanti filmmaker immaginano le conseguenze delle scelte di oggi sul mondo di domani.

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento




La blogger Antonella Napolitano sta seguendo per il blog avoicomunicare, uno spazio di dialogo e confronto aperto da Telecom Italia, dove si alternano ospiti prestigiosi e blogger a parlare di ambiente, sviluppo sostenibile, pace e integrazione tra i popoli, la conferenza Onu di Copenhagen cul cambiamento climatico.
I suoi resoconti sono inediti e acuti. Vi invito a seguirli.
http://www.avoicomunicare.it/category/tags/copenhagen

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento



Terra … insieme possiamo cambiare le cose



[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento




Erano più di 11mila persone. Arrivate da diversi Paesi europei, ma soprattutto appartenenti a gruppi ecologici belgi. Tutti hanno ballato sulle note di “Magnificent” degli U2 per salvare il pianeta. Realizzando un video. Un video con cui la band di Bono chiede ai partecipanti alla conferenza sul clima, che si terrà a Copenaghen dal 7 al 18 dicembre, di trovare l’accordo per la riduzione delle emissioni di gas nocivi. Organizzato per sensibilizzare la gente sulle conseguenze dei cambiamenti climatici, il video è stato girato lo scorso agosto sulla spiaggia di Ostenda, nella provincia delle Fiandre Occidentali, affacciata sul Mare del Nord.

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
1 commento | scrivi un commento



Verona, un’azienda biologica salva la palude di Pellegrina



paludeHanno fatto rivivere la palude di Pellegrina (Verona), recuperando dal degrado una zona umida classificata come “Sito di importanza comunitaria” (Sic), ovvero sito di importanza rilevante, nell’ambito della Cee, nelle regioni biogeografiche alpina e continentale.
La cooperativa Ca’ Magre, un’azienda agricola che produce prodotti biologici, nel 1998 aveva destinato parte del suo bilancio alla tutela della palude e ne aveva affittato per dieci anni, a 1.500 euro l’anno, 8 dei 111 ettari, con l’obiettivo di salvare un’area di grande (continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
1 commento | scrivi un commento




bio-daneseLa Danimarca ha davvero una marcia in più. Il tema clou del programma 2009 VisitDenmark per incentivare il turismo è l’ambiente.
Copenaghen (che a fine anno ospiterà la conferenza Onu sui cambiamenti climatici), ha adottato un piano per ridurre entro il 2025 a zero le sue emissioni di gas serra.
Già ora il 51% del cibo utilizzato nelle istituzioni pubbliche (mense scolastiche, ospedali, ecc.) della capitale è biologico. L’obiettivo è di arrivare al 90% entro il 2015.
Molti alberghi, inoltre, hanno ottenuto certificazioni di (continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento




bottigliaEcco una vera rivoluzione ecocompatibile nel packaging: è la Sant’Anna BioBottle, la prima bottiglia al mondo di acqua minerale con packaging naturale. Si tratta di una speciale bottiglia prodotta con la bioplastica Ingeo, che si ricava dalle piante anziché dal petrolio.
L’iniziativa della prima bottiglia di plastica 100% vegetale è dell’azienda piemontese Fonti di Vinadio. Sensibile alle tematiche ambientali, convinta che la rivoluzione ecosostenibile possa cominciare dai prodotti di largo consumo (la bottiglia di acqua minerale da 1,5 litri è il formato più venduto del settore e tra i prodotti più venduti in assoluto nel nostro Paese), Fonti di Vinadio è la prima azienda privata a sposare una politica ecocompatibile con un’iniziativa di tale portata. Questo rivoluzionario materiale presenta le stesse caratteristiche del materiale sintetico: stessa leggerezza, robustezza e praticità senza contenere nemmeno una goccia di petrolio. Inoltre, gli studi dimostrano che questa particolare bioplastica non rilascia nell’acqua sostanze, pertanto il (continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
12 commenti | scrivi un commento




locandina-bioalimenta-il-domani3Eh sì, il consumatore sembra essersi reso conto del fatto che stringi-stringi è lui, alla fine della giostra, ad avere l’ultima parola. A influire, con le sue scelte d’acquisto, su imprese e mercati, al di là delle varie posizioni di potere che si presentano lungo il percorso che porta un prodotto sulla sua tavola. L’indicazione, anche in questo caso, compare nell’indagine condotta da Lega Ambiente su 2000 famiglie italiane (“BioAlimenta il domani”).
Alla domanda relativa alla possibilità dei consumatori di influire attraverso le scelte di acquisto su imprese e mercati, il 44% delle famiglie ha risposto “molto” e il 39% “abbastanza”.
Insomma, c’è consapevolezza.
Così come gli intervistati hanno le idee chiare sull’eccessivo utilizzo di pesticidi e concimi chimici in agricoltura: il 55% delle famiglie è molto d’accordo, il 26% abbastanza, il 9% per niente e l’8% poco.
(continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento