Benvenuti nel Blog del Biologico in Italia.
Se ti interessi o ti occupi di Bio e vuoi contribuire allo sviluppo di questo progetto, contattaci!


franco-battiatoSi chiama “Inneres Auge”, è distribuito in questi giorni dall’etichetta Universal Music Italia ed è il titolo del nuovo disco di Franco Battiato. Si tratta di un prezioso cofanetto con dieci brani, di cui quattro inediti, compresa la cover.
“Inneres Auge” in tedesco significa “il terzo occhio” o, come meglio direbbe il cantautore-musicista-filosofo, “l’occhio interiore”: E’ un brano legato all’attualità, cui l’autore guarda sempre con lucida attenzione e sano spirito critico. Ad ispirare il brano sono le api. Api che vengono associate all’immagine di “uno sciame di accanite divoratrici di petali odoranti” che “precipitano roteando come massi da altissimi monti in rovina”.
E’ un urlo di dolore, un nuovo importante capitolo di quel filone della vicenda artistica dell’autore siciliano che potremmo definire “dell’indignazione”. Ed è un’indignazione costruita con la poesia. (continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento




apeIl ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia ha deciso la sospensione, anche per la prossima campagna agraria, dell’uso di insetticidi neonicotinoidi, considerati responsabili della moria di api degli anni scorsi.
“Vogliamo le api vive, non morte”, ha sentenziato il ministro sabato scorso a Pian del Cansiglio (Belluno), dov’è partita l’iniziativa “Assi del Cansiglio” per valorizzare i faggi del Bosco dei Dogi.
“Quest’anno, con i neonicotinoidi sospesi, ci sono state solo due segnalazioni di moria di api, contro decine e decine degli anni precedenti”: nelle parole di Francesco Panella, presidente Unaapi (Unione Apicoltori Italiani), c’è tutto l’entusiasmo degli apicoltori italiani per la scelta in difesa delle api, degli equilibri naturali e della vita. (continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento




miele-da-spremereSarà per solidarietà con le api sopravvissute alla moria dei pesticidi, fatto sta che quest’anno gli italiani stanno incrementato in maniera vertiginosa i loro consumi di miele, nella misura del 150%, passando da 400 a 600 grammi a testa.
Il dato emerge da una ricerca svolta dall’Unione degli apicoltori italiani tra i propri associati: sia gli apicoltori che vendono nel circuito diretto, sia gli operatori di maggiori dimensioni che operano nelle varie tipologie di distribuzione, confermano infatti un incremento notevolissimo dei volumi di vendita.
“Dalla nostra inchiesta – afferma Francesco Panella, presidente dall’Unione degli apicoltori italiani – è emerso un fenomeno importante, di particolare interesse in questo momento di crisi dei consumi e delle disponibilità economiche delle famiglie, ovvero un incremento significativo di consumo di miele pro-capite, che è schizzato a 600 grammi”. (continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento




baz1E’ stato girato nei giorni scorsi a Casina, uno splendido paesino della provincia di Reggio Emilia, lo spot che farà da bandiera di salvezza per l’esercito delle api in Italia ed in Europa.
Protagonista della piccola gag che si vedrà in tv nei prossimi giorni è l’attore comico Marco Bazzoni, meglio conosciuto come Baz 3.0, grande rivelazione dell’anno a Colorado Cafè, che fa letteralmente impazzire le nuove generazioni, ma piace molto anche ai più scettici, per la bella comicità, non volgare e sempre fresca.
Nello spot Baz 3.0 insegue la fastidiosa ApeRegina (Mariangela Fontana) con l’insetticida, ma le sorti improvvisamente si invertono a favore della bella regina a strisce e Baz deve ripiegare arrendendosi di fronte al vasetto di miele.
Ma l’attore ha voluto fare di più, mettendo del suo nella sceneggiatura diretta dal regista Luca Martini, inserendo una spiegazione personale (continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento




apeSembrava che la situazione fosse migliorata. E invece no. La strage delle api non si ferma. In particolare nel Meridione. Lo denuncia nel suo sitoweb l’Unione nazionale apicoltori (Unaapi), che pubblica anche un video-denuncia realizzato da Claudio Porrini dell’Università di Bologna e da Andrea Besana di Conapi. Le immagini testimoniano drammaticamente la moria di api in atto e l’insorgere di conseguenti patologie della covata, in zona agrumicola e frutticola. Le cause ancora una volta sono da ricercare nei neonicotinoidi, i pesticidi sistemici, usati sia per la concia delle sementi, sia direttamente sulla pianta. Pesticidi il cui utilizzo in Italia è stato sospeso con decreto ministeriale il 17 settembre 2008. Ma evidentemente qualcuno continua a far finta di niente…
Ecco il video-denuncia.

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
1 commento | scrivi un commento




apiNel sito del Corriere della Sera (http://www.corriere.it) di oggi abbiamo trovato un interessante articolo che mette a fuoco una situazione (la moria delle api) che andiamo spiegando da tempo. Ovvero che la strage di api avviene a causa dei pesticidi utilizzati in agricoltura. Vale la pena leggere l’articolo. Eccolo, integrale.
La moria che sta colpendo il mondo delle api e che sta mettendo in crisi il settore apistico “si manifesta in tutta la sua gravità nei Paesi dove più ha preso piede il modello agrochimico industriale, come Usa, Canada, Argentina, Francia, Italia e Germania, con tutto il corollario di Ogm, diserbo sistematico e pesticidi”. A sostenerlo è Francesco Panella, presidente dell’Unaapi (http://www.unaapi.it), l’Unione degli apicoltori italiani. (continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
1 commento | scrivi un commento




ape2Sul tema della moria delle api a livello mondiale a causa dei pesticidi neonicotinoidi si è svolto la scorsa settimana un interessante convegno a Paese, in provincia di Treviso. Il professor Vincenzo Girolami (ordinario di entomologia agraria della facoltà di Agraria dell’università di Padova) ha presentato una ricerca che dimostra come i pesticidi moderni siano i responsabili della moria delle api.
Per il 98% dei casi, secondo la ricerca, è inutile il loro uso per la concia dei semi di mais. Localmente (in Veneto) la perdita delle arnie va dal 50 al 70%. (continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento




ape1Dall’Ufficio stampa Fai, Federazione apicoltori italiani.
La moria delle api è come un’emorragia: per arrestarla occorre far ricorso alla dialettica come emostatico. Sta, infatti, nel confronto costruttivo, nel reciproco rispetto tra operatori del mondo apistico, dell’agricoltura e della sanità, della ricerca e delle istituzioni, la formula per porre rimedio al grave degrado del patrimonio apistico italiano”.
E’ la linea propugnata da Raffaele Cirone, presidente della Fai, la Federazione apicoltori italiani.
In un quadro di generalizzata criticità, agricoltori, veterinari e apicoltori, stanno agendo con criteri che fanno emergere continue e improduttive tensioni. L’impiego di alcuni agrofarmaci, dannosi per le api, sta mettendo a dura prova i rapporti tra le organizzazioni

(continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
1 commento | scrivi un commento




apeCinquantamila alveari contaminati, dimezzata la popolazione delle api sul territorio nazionale con una perdita di produzione di miele che varia dal 40 al 60%, per un danno economico stimato, dagli apicoltori, in 250 milioni di euro.
Sono questi i pesanti numeri della moria delle api in Italia. Moria provocata dalle nuove molecole neurotossiche usate sempre di più nelle coltivazioni attraverso i pesticidi. Uno sterminio che il ministero del Lavoro e della salute sembrava voler combattere con un decreto che sospendeva l’uso dei pesticidi. Un passo fondamentale per produrre un prodotto (il miele) più sano e sostenibile con l’ambiente.
Adesso, però, scopriamo che la corsa per salvare le api ha una scadenza. E piuttosto ravvicinata.
(continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento




Dopo la strage delle api, si sta cercando di correre ai ripari. Va in questo senso la recente decisione del Consiglio di Stato (ha bocciato il ricorso delle multinazionali della chimica, le quali contestavano il decreto del ministro della Salute che ha bloccato l’uso di agrofarmaci, retenuti causa della moria di api), ma il danno è stato ingentissimo. Non solo per le api, ma anche per l’ambiente e per tutti noi. Ci è stato tolto molto. Troppo. (continua…)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [Email]
0 commenti | scrivi un commento



    Pagina 2 di 212