Arriverà l’impronta digitale analitica dei prodotti Bio, così distingueremo i falsi
Anche metodi analitici innovativi possono contribuire a rendere il biologico più sicuro. Allo scopo, un gruppo di ricercatori europei lavorerà nei prossimi tre anni alla messa a punto di una “impronta digitale analitica” dei prodotti biologici, che permetterà di identificare il “vero bio” rispetto ai tentativi di frode.
Il progetto, più che mai d’attualità, sarà coordinato dall’Università di Copenhagen e vede la collaborazione italiana della Fondazione Edmund Mach, con la competenza acquisita negli ultimi anni dal Centro ricerca e innovazione relativamente ai rapporti tra isotopi stabili soprattutto dell’azoto, dell’Aiab, che definirà le filiere e raccoglierà i campioni da sottoporre ad analisi, e (continua…)

Dai carciofi alle pere, dal riso integrale al succo d’uva nera, sono questi alcuni degli alimenti con elevatissimo potere antiossidante che rappresentano preziosi alleati per contrastare l’invecchiamento della pelle.
La tua università fa la raccolta differenziata? Quali fonti energetiche utilizza? Il cibo della mensa è biologico o a chilometro zero? Nella fioritura mondiale delle classifiche accademiche, dalle più prestigiose a quelle più alla moda, gli studenti americani più sensibili alle tematiche ambientali hanno a disposizione un vero e proprio ranking, stilato dalla rivista Sierra Club, che fa capo al movimento ambientalista più grande degli Stati Uniti, al quale sono associate 1,4 milioni di persone, per sapere esattamente quali sono i college più “cool” degli States sotto il profilo dell’ecosostenibilità.
Sono circa 530mila i vacanzieri in partenza a luglio per gli agriturismi italiani, che restano una meta molto gettonata in alternativa alle più tradizionali vacanze al mare o in montagna. E’ quanto stima la Coldiretti sulla base dei dati dell’associazione agrituristica Terranostra, in occasione del primo grande esodo estivo nel sottolineare che anche la vacanza verde è favorita nel 2011 dalla preferenza accordata ai soggiorni in Italia rispetto all’estero dove si temono disordini politici ed economici.
L’amico Antonio Galdo, giornalista indagatore, promotore di “














