Raffaella, pioniera del biologico, oggi ambasciatrice del peperone di Capriglio
Una scelta di vita che risale agli anni Ottanta. Quando Raffaella Firpo (nella foto) lasciò la città e con la famiglia si trasferì in una vecchia cascina a Capriglio, nell’Astigiano.
Pioniera nell’anima, Raffaella è diventata una coltivatrice biologica, ha creato un agriturismo, è stata consigliera comunale e ha fatto nascere una comunità del cibo basata sul tipico peperone della zona.
Raffaella Firpo non è piemontese di nascita, ma di adozione e formazione. A Torino ha trascorso la sua infanzia, ha frequentato l’università, ha vissuto il ‘68 e ha insegnato italiano e storia in un istituto per periti aeronautici. Lei, con origini partenopee, si definisce “una persona di mare, ma con un fortissimo legame con la terra”. Legame che si manifesta già negli anni dell’insegnamento, quando nei doposcuola va ad aiutare in cascina un’amica di Pecetto, Melina Caudo, una delle prime biocoltivatrici in zona e autrice di un manuale per la coltivazione biologica dell’orto. (continua…)











