Ciao e Vas lanciano l’”etichetta etica”, prodotti più trasparenti per i consumatori
Nove italiani su dieci vogliono un’etichetta chiara e trasparente. Un’etichetta che non deve “sedurre” o confondere, ma piuttosto dare più informazioni possibili sui prodotti alimentari, senza trucchi né inganni. Non si tratta solo di sapere il luogo d’origine e provenienza del cibo che va sulla tavola: oggi il consumatore attento vuole conoscere la “storia” di quello che mangia. Per questo Cia (Confederazione italiana agricoltori) e Vas Onlus hanno lanciato la proposta di un’“Etichetta etica”, una sorta di “curriculum vitae” che andrebbe ad affiancare la classica etichetta prevista dalla legge sui generi alimentari. (continua…)

E’ iniziato ieri a FieraMilanodi Rho-Pero, e durerà fino a mercoledì 11 maggio, 



Si chiude un altro anno positivo per i consumi di alimenti biologici in Italia.
Lega Ambiente attraverso un sondaggio che fa parte del progetto “BioAlimenta il domani” ha fotografato le abitudini alimentari di un target di riferimento del variegato mondo dei consumatori. Un target addirittura tenuto costantemente sotto osservazione, studiato e bombardato con svariati mezzi di persuasione da chi tenta di indirizzare le scelte. Stiamo parlando delle famiglie.
Domanda facile. Cosa frena il consumo dei prodotti Bio nel nostro Paese? Risposta. Il prezzo elevato. La pensa così più della metà delle circa 2000 famiglie di studenti delle scuole italiane secondarie di primo grado intervistate da Lega Ambiente nell’ambito del progetto “BioAlimenta il domani”.










