Benvenuti nel Blog del Biologico in Italia.
Se ti interessi o ti occupi di Bio e vuoi contribuire allo sviluppo di questo progetto, contattaci!


Sembra che sarà una vendemmia positiva quella di quest’anno in Germania, nonostante sia iniziata con largo anticipo.
In alcune regioni, come in Assia renana, già nella seconda settimana di agosto è stata raccolta l’uva per la produzione del vino novello, ma grandi aspettative si hanno dai vigneti biologici delle regioni del Baden e del Rheinessen, e da quelli del Markgraeferland, la regione tedesca più importante per la produzione di vino Bio, o meglio dire prodotto da uve provenienti da agricoltura biologica.
Un concetto per il vino, quello del biologico, impropriamente usato poiché ancora oggi non esiste una normativa al (continua…)

0 commenti | scrivi un commento




“Abbiamo un obiettivo: informare e formare i ragazzi in tema di bere responsabile e relazione con il proprio territorio”, così Ivo Nardi, amministratore delegato della Perlage di Farra di Soligo (Treviso), unica cantina biologica del Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene, presentando il messaggio che scandisce l’evento “diVino Party”. Evento che si terrà domani, sabato 7 maggio, a partire dalle ore 20.00 in cantina, organizzato in collaborazione con il locale Mixer e il Consorzio del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene.
“L’idea che sta alla base dell’evento – continua Nardi – è quella di creare una cultura del bere e del farlo in modo responsabile, anche mostrando ai giovani quelle che sono le realtà del nostro territorio. Teniamo molto, infatti, a dare il contributo, come azienda, a un vero e proprio percorso formativo”.
I punti salienti della serata saranno: mescita solo di vino, accompagnato da un piattino di porchetta, con spiegazione della necessità di (continua…)

0 commenti | scrivi un commento




Quanto è ecologico il suo vino? Facendo questa domanda fra gli stand del Vinitaly, strombazzata rassegna che apre domani i battenti a Verona, durerà fino all’11 aprile, di certo coglierete impreparati e stupiti la maggior parte dei produttori vitivinicoli. In effetti, per distinguere e apprezzare tutte le diversità presenti nel vasto mondo dei vini e delle cantine gli esperti di vino sono per lo più abituati a valutare alcuni aspetti primari come sapore, colore, essenze ed eventuali abbinamenti con piatti tipici. Ma scegliere un vino rispetto a un altro può anche essere una questione di ecosostenibilità. Ecco, secondo Winenews, il sito degli amanti del buon bere, quali sono i 10 criteri d’oro per poter valutare un prodotto d’uva in base a questa particolare ed alternativa (continua…)

0 commenti | scrivi un commento




josko-gravnerInizia un nuovo decennio ed è scontato chiedersi, anche nel campo dell’enologia, quali strade prenderanno i produttori, i critici, la ricerca, il mercato.
Intanto l’utilizzo di pratiche biologiche e biodinamiche nella produzione vinicola riscuote sempre più interesse, sulla spinta vuoi di impulsi salutisti, vuoi di una forma di ribellione al “sistema”, esponendosi al rischio di diventare fenomeno di moda e come tale passibile di fraintendimenti e di speculazioni indiscriminate (fregiarsi di una certificazione biologica sull’etichetta, di una (continua…)

1 commento | scrivi un commento




perlageBellissima iniziativa sociale della Perlage, l’azienda vitivinicola biologica del distretto di Conegliano-Valdobbiadene (Treviso). In occasione della “Festa del novello 2010” e del contemporaneo anniversario (25 anni di attività) ha scelto di richiamare l’attenzione dei giovani (ma non solo) sul tema del “bere responsabile”.
Sono così nati due progetti, diversi ma complementari, rivolti ai giovani e ai guidatori.
Il primo è un progetto divulgativo e si rivolge soprattutto a giovani e giovanissimi: si chiama “Erase and Re…Wine”, è un video che nasce dall’esperienza del Progetto Sibilla dell’Ulss 7 di (continua…)

1 commento | scrivi un commento




Hide” è l’ultimo vino nato alla Bulichella, l’azienda biologica di Suvereto (Livorno). In questo video, realizzato da Vino da Burde, Alessandro, factotum storico di Bulichella, parla della scommessa del biologico in Val di Cornia e di come si fa a tenere nascosto del Syrah al signor “Hide”…

0 commenti | scrivi un commento




vino-biologicoL’Associazione Italiana Agricoltura Biologica lancia il disciplinare per il vino biologico. Con questa mossa, l’Aiab vuole superare l’empasse creatasi lo scorso giugno, quando la Commissione europea ha ritirato la proposta di regolamento sulla vinificazione biologica per il mancato accordo tra le diverse esigenze degli Stati. Dunque, il logo europeo, con tanto di regolamento sulla vinificazione e la foglia verde con le stelline sulle etichette del vino non andrà in bottiglia con la prossima primavera.
Ci rimane solo il “vino da uve biologiche”? No. Aiab ed altre associazioni europee hanno deciso di supplire (continua…)

0 commenti | scrivi un commento




badiaBadia a Coltibuono esiste da 1.000 anni a Gaiole in Chianti (Siena). “L’Abbazia del buon raccolto” è un ex complesso monastico dei vallombrosiani, del 1051, trasformato prima in fattoria e poi in azienda nel XIX secolo quando fu acquistato, nel 1846, da Michele Giuntini, banchiere fiorentino, antenato degli attuali proprietari, la famiglia Stucchi Prinetti. E’ dopo la Seconda guerra mondiale che l’azienda, sotto Piero Stucchi Prinetti, inizia un percorso di modernizzazione, iniziando ad imbottigliare (continua…)

0 commenti | scrivi un commento




franciacortaLa crisi e il vino. Viste da Mattia Vezzola e Stefano Capelli, gli enologi di Bellavista e Ca’ del Bosco, il massimo per storia e dimensioni della Franciacorta, intervistati dal Giornale di Brescia. Loro vedono il futuro tutt’altro che grigio. Anzi, lo vedono…biologico. Secondo loro, si salveranno (si stanno già salvando) i vini di territorio, quelli che esprimono storia e passione. La crisi, inoltre, riguarda i vini costruiti per inseguire il mercato.
Faticano, insomma, Vezzola e Capelli ad inquadrare il momento di mercato con una crisi lineare del vino. Forse perché entrambe le aziende franciacortine “non ne hanno risentito”.
“Il settore è ciclico, lo è sempre stato – osserva Stefano Capelli -. (continua…)

0 commenti | scrivi un commento




cantine-notaioAssegnate a Roma le medaglie di BiodiVino, la rassegna curata dalle Città del Bio che premia i migliori vini biologici e biodinamici d’Italia. Un vino passito, il Basilicata Igt l’Autentica 2007 di Cantine del Notaio, ha ottenuto il maggior punteggio (91,80), conquistando la prestigiosa medaglia d’oro, assegnata anche ad altre 15 eccellenti etichette. Il Sicilia Igt rosso 2008 della cantina Buceci è invece il primo vino in assoluto, con un punteggio di 89.25.
Ad altri 57 vini sono andate le medaglie d’argento e 75 quelli che sono stati insigniti della Gran menzione di merito. La rassegna BiodiVino, organizzata dall’ associazione Città del Bio, (continua…)

0 commenti | scrivi un commento



    Pagina 1 di 212